Le azioni Strategy (MSTR) continuano a esplodere fortemente, chiudendo la sessione di negoziazione di mercoledì con una capitalizzazione di mercato storicamente alta: 128,4 miliardi di USD, grazie all'impennata di Bitcoin vicino ai 120.000 USD.
In particolare, le azioni MSTR sono aumentate del 3,07%, raggiungendo 455,90 USD, portando il totale dell'aumento negli ultimi 3 mesi al 46% e al 174% nell'arco di un anno. Da quando è stata implementata la strategia di accumulo di Bitcoin su larga scala, il rendimento complessivo degli investimenti di MSTR è aumentato del 3.588%, secondo i dati più recenti.
La società con la più grande posizione di Bitcoin al mondo
Al 14 luglio, Strategy detiene 601.550 BTC, valutati oltre 72,1 miliardi di dollari, pari al 2,86% dell'offerta totale di Bitcoin a livello globale. Il prezzo medio pagato dall'azienda per acquistare ogni Bitcoin è stato di 71.270 dollari, il che significa ancora un notevole profitto in un contesto in cui il Bitcoin quotava intorno a 119.887 dollari al momento della pubblicazione dei dati.
Il debito attuale dell'azienda è di 8,22 miliardi di dollari, pari al 11% rispetto al valore nominale delle Bitcoin detenute, il che indica un controllo efficace del leverage finanziario. Inoltre, Strategy dispone di ulteriori 3,52 miliardi di dollari sotto forma di azioni privilegiate (preferred equity), rappresentando circa il 5% del NAV delle Bitcoin.

Motivazione di fondo: Bitcoin e gli investitori istituzionali
L'aumento di MSTR è legato all'andamento positivo del mercato delle criptovalute, in particolare del Bitcoin, con un volume di scambio giornaliero di 47,8 miliardi di dollari e una capitalizzazione di mercato stabile a 2.400 miliardi di dollari — il livello più alto nel mondo delle criptovalute.
Rilevante è il fatto che Vanguard Group — una delle più grandi istituzioni gestori di fondi al mondo — sia stata rivelata come il principale azionista di Strategy, nonostante in precedenza avesse definito il Bitcoin un
Volatilità elevata, ma fiducia solida
Nonostante l'attuale volatilità implicita (Implied Volatility) sia del 57% e la volatilità storica a un anno raggiunga il 94%, gli investitori considerano MSTR il principale 'proxy' del Bitcoin nel mercato azionario statunitense. Gli indici di trading mostrano inoltre un atteggiamento positivo: il volume di contratti aperti (OI) ha raggiunto 112,25 miliardi di dollari, indicando che ingenti flussi di capitale continuano a entrare nei derivati legati a queste azioni.
Con una strategia di 'bitcoinizzazione' aziendale completa, Michael Saylor ha trasformato Strategy in uno dei beni più attraenti di Wall Street. In un contesto in cui il Bitcoin continua a crescere e a catturare l'attenzione globale, le azioni MSTR si trovano in una posizione privilegiata per trarre vantaggio dal nuovo ciclo rialzista delle criptovalute.


