Ogni trader inizia con entusiasmo, ma gli errori strategici sono quelli che separano i principianti dai resilienti. Uno dei più grandi errori? Mancanza di un piano chiaro: tuffarsi in operazioni senza livelli di ingresso, uscita e rischio definiti è come navigare senza una bussola. Altri inseguono l'hype o operano per emozione, ignorando l'analisi tecnica e fondamentale. L'eccesso di leva è un'altra trappola; sì, moltiplica i guadagni, ma amplifica anche le perdite. Molti trascurano anche una corretta gestione del rischio: non rischiare mai più dell'1-2% del proprio capitale per operazione dovrebbe essere una regola d'oro. Infine, cambiare strategia troppo rapidamente può uccidere la coerenza. Fare trading non è scommettere; è disciplina. Impara, affina, adatta—poi guadagna in modo sostenibile.