XRP non è una truffa, ma ci sono dubbi e critiche al riguardo. Le maggiori preoccupazioni riguardano la centralizzazione e il controllo del token da parte dell'azienda Ripple. Gran parte di XRP (oltre il 60%) è di proprietà di Ripple, il che solleva preoccupazioni riguardo a possibili manipolazioni del prezzo. Inoltre, è in corso una battaglia legale con la SEC, che accusa Ripple di vendere titoli non registrati. Inoltre, la bassa decentralizzazione della rete rispetto a Bitcoin o Ethereum solleva dubbi sulla sua vera natura come criptovaluta. Tuttavia, XRP è attivamente utilizzato da alcune banche per pagamenti internazionali, il che sottolinea la sua utilità. Pertanto, sebbene ci siano critiche, affermare che si tratta di una truffa non è del tutto accurato: è un attivo controverso.$XRP $SOL