GRANDE Furto di Crypto in India. 44 milioni scomparsi.
Una Lezione per tutti.
Cosa è successo?
Il 19 luglio alle 2:37, gli hacker hanno utilizzato le credenziali di accesso rubate dell'ingegnere di CoinDCX Rahul Agarwal per infiltrarsi nei sistemi dell'exchange.
Entro le 9:40, avevano trasferito ₹379 crore (≈ $44 milioni) in sei portafogli separati, inizialmente spostando un solo 1 USDT come test.
Gli investigatori affermano che Agarwal ha ricevuto una chiamata WhatsApp sospetta da un numero tedesco, scaricando ciò che credeva fossero file di lavoro—ma che contenevano lo strumento di violazione.
Agarwal ha ammesso di aver lavorato come freelance per parti private sconosciute e potrebbe aver inconsapevolmente esposto le sue credenziali aziendali.
Perché è importante
Una borsa domestica di alto livello che perde decine di milioni intacca la fiducia pubblica—gli utenti potrebbero riconsiderare di lasciare grandi somme su piattaforme centralizzate.
Possibilità di pressione normativa: Le autorità inaspriranno i mandati di sicurezza per gli exchange, probabilmente stimolando nuove regole di conformità e audit.
Il mercato sarà influenzato? Paura e incertezza potrebbero innescare vendite a breve termine nelle coppie crypto quotate in India, mentre altri exchange si affrettano a rafforzare le proprie difese.
Morale della storia-
Anche gli insider possono essere complici inconsapevoli in violazioni massive. Per gli investitori in crypto, l'incidente è un chiaro promemoria di utilizzare credenziali forti e isolate, abilitare l'autenticazione multi-fattore e considerare l'archiviazione a freddo per grandi saldi.
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Fonte: Times of India, “Tecnico di Bengaluru arrestato per il furto di crypto CoinDCX da Rs 379 crore...”
Credito: H M Chaithanya Swamy / TNN