#CreatorPad Le conseguenze di un ‘leverage flush’: un ottimismo cauto

L’ultima correzione del mercato, che ha segnato il terzo venerdì consecutivo di vendite di Bitcoin, è stata alimentata da un cocktail macroeconomico aggressivo.

Dati sul lavoro negli Stati Uniti più deboli del previsto, combinati con una nuova ondata di tariffe annunciate da Washington, hanno innescato un'umore generale “risk-off” che ha colpito sia le azioni che le criptovalute.

Gli altcoin hanno subito il peso di questo movimento al ribasso, con Solana (SOL) che è scesa di quasi il 20% nella settimana e Ethereum (ETH) che ha perso quasi il 10%.

Nonostante questa brusca caduta, alcuni osservatori del mercato, come la società di trading QCP Capital, rimangono cautamente ottimisti. “L’assetto strutturale più ampio rimane intatto”, ha scritto la società in una nota di lunedì, sottolineando il fatto che Bitcoin aveva raggiunto la sua chiusura mensile più alta di sempre a luglio.

QCP considera la recente vendita non come una inversione fondamentale di tendenza, ma piuttosto come un necessario “leverage flush”—una dolorosa ma salutare pulizia delle posizioni sovra-leveraggiate che storicamente ha spianato la strada per un rinnovato accumulo e la prossima gamba in alto.