PANews ha pubblicato su X (ex Twitter). I mercati finanziari globali hanno subito un significativo ribasso in quello che viene definito 'Venerdì Nero', poiché i principali asset hanno registrato ampie flessioni e il sentiment di mercato ha raggiunto un punto basso. Dati occupazionali deboli dagli Stati Uniti hanno intensificato le preoccupazioni economiche, portando a un calo di oltre l'1% nei tre principali indici azionari, con le azioni tecnologiche particolarmente colpite.
Il Chicago Mercantile Exchange ha aumentato i requisiti di margine per i futures su oro e argento, con la volatilità mensile dell'argento che ha raggiunto il 100%, causando significative fluttuazioni dei prezzi. I mercati asiatici hanno anche affrontato pressioni, con l'indice Nikkei 225 del Giappone e l'indice KOSPI della Corea del Sud che hanno registrato flessioni sostanziali. Il rendimento dei titoli di stato giapponesi a 40 anni ha superato il 4%, potenzialmente portando a un inasprimento della liquidità globale.
Il prezzo di Bitcoin è stato dimezzato dal suo picco, scendendo a un minimo di $60.000, con oltre 570.000 investitori liquidati per $2,56 miliardi in 24 ore. L'indice di paura e avidità del mercato è sceso a 9, il più basso da giugno 2022. Gli analisti, basandosi su tendenze storiche di mercato orso, prevedono che Bitcoin potrebbe scendere di circa il 70% dal suo picco, con un potenziale minimo nella fascia di $34.000 a $38.000.
Ethereum, Solana e le altcoin hanno anche visto ampie flessioni, con il 97% delle altcoin che ha registrato un ritracciamento medio del 78% dal gennaio 2025. Il mercato continua a fronteggiare una significativa incertezza a breve termine, con tensioni geopolitiche e deboli dati macroeconomici che esercitano una pressione continua. Gli investitori sono invitati a monitorare attentamente i livelli chiave di supporto dei prezzi e le variazioni nella liquidità di mercato.
