Oxford Economics prevede una crescita robusta per l'economia statunitense tra il 2026 e il 2027, principalmente alimentata da investimenti in intelligenza artificiale, incentivi fiscali e spese da parte di gruppi ad alto reddito. Secondo Jin10, l'istituzione prevede un tasso di crescita del PIL del 2.8% nel 2026 e del 2.3% nel 2027, dopo un tasso di crescita annualizzato del 4.4% nel terzo trimestre del 2025. Gli investimenti legati all'IA e ai settori non tecnologici sono in aumento, con miglioramenti della produttività e guadagni del mercato azionario a sostenere la spesa dei consumatori. Si prevede che l'inflazione rallenti al 2.4%, potenzialmente aprendo la strada a due tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve il prossimo anno. Un calo dell'immigrazione e una domanda abitativa indebolita potrebbero ulteriormente attenuare le pressioni inflazionistiche. In generale, i fondamentali dell'economia statunitense rimangono solidi, sebbene la sensibilità alle performance del mercato azionario persista.
