$BTC Il crollo del 53% di Bitcoin da $126,000 a $60,000 in 120 giorni è dovuto principalmente ai mercati sintetici come i futures e gli ETF, dove il trading di derivati ora domina il 70-80% del volume secondo recenti analisi, influenzando il prezzo tramite liquidazioni e short senza vendite spot.$LA

I rischi geopolitici, comprese le tensioni tra Stati Uniti e Iran con un accumulo militare a gennaio 2026, hanno alimentato un'ampia avversione al rischio su tutti gli asset, amplificando la volatilità delle criptovalute come confermato dai rapporti di mercato sulle vendite globali.$ETH

A differenza delle capitolazioni al dettaglio, questo declino strutturato riflette il disimpegno delle posizioni istituzionali, evidenziato da $2.6 miliardi in liquidazioni e un interesse aperto che è sceso da $815 miliardi a $638 miliardi, in linea con studi che mostrano il ruolo sproporzionato dei derivati nella scoperta del prezzo di Bitcoin.

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