🔥 27 agosto il governo ha approvato un disegno di legge che modifica il Codice Fiscale e introduce uno scambio automatico internazionale di informazioni sui redditi guadagnati tramite piattaforme digitali. Cioè ora Bolt, Uber, Glovo, Airbnb, Booking e altri busseranno direttamente all'Agenzia delle Entrate, riportando i vostri redditi.
Suona come «armonizzazione con l'UE» e «lotta contro l'ombra». In realtà — è un nuovo livello di sorveglianza totale. Perché mentre l'Europa pensa a come semplificare la vita alle persone, noi inventiamo come entrare elegantemente nelle tasche di chi sopravvive con lavori extra.
📌 Le principali «novità»:
Se sei un piccolo venditore/autista/corriere e rispetti tutte le regole (conto separato, senza dipendenti, senza accise, reddito fino a ~6,7 milioni UAH) — ci sarà un'aliquota «agevolata» del 5%.
Per il resto — 18% di imposta sul reddito delle persone fisiche, perché «beh, siete ricchi».
Se in un anno hai effettuato fino a 3 vendite per un importo fino a 2000 euro — puoi ancora respirare tranquillamente.
Se hai venduto cose non necessarie su OLX e guadagnato meno di 36.000 UAH all'anno — ti lasceranno temporaneamente in pace.
E qui la domanda: è una preoccupazione per la trasparenza o una licenza ufficiale per il «digital servitù»? Perché per lo stato sembra tutto molto bello:
alla società — «aumento della fiducia» (ah-ah);
alle imprese — «meno controlli» (vedremo);
allo stato — nuovi miliardi per rattoppare i buchi nel bilancio.
E i semplici ucraini che guidano Bolt o affittano case su Airbnb ricevono una nuova missione: aprire un conto separato, diventare agenti fiscali per se stessi e pagare per la «felicità» ancora di più.
Ora non si tratta più di «lavori — paghi», ma di «hai provato a sopravvivere — lo stato aspetta già la sua percentuale». Perché la verità è questa: mentre i funzionari dichiarano i bitcoin «dimenticati», le persone comuni vengono spremute fino all'ultimo centesimo.
💡 Qualcuno dubita ancora che presto avremo tasse anche sui like ai post?
👉 Iscriviti a me — qui sentirai la verità senza fronzoli, con pepe e sarcasmo, per non permettere al potere di farci diventare ostaggi delle loro «riforme».