Bull run e grande assente: il ritorno dei token AI

In questa fase della bull run c’è un grande assente che i cosiddetti “smart money” hanno già iniziato a notare: i token AI. Dopo il boom di inizio anno, con progetti come AI16Z capaci di moltiplicare i capitali fino a 100 volte, inevitabilmente è arrivata una fase di presa di profitto massiccia. Il risultato? Una correzione pesante che ha fatto crollare soprattutto le small cap del settore.

Ma attenzione: la narrativa AI non è affatto tramontata. Al contrario, resta tra le più forti e promettenti. Quando inizierà la vera rotazione dei capitali da $BTC ed $ETH verso le altcoin a più alta capitalizzazione, e successivamente verso gli asset più rischiosi, i token AI potrebbero tornare protagonisti con rialzi esplosivi.

Ovviamente non si tratta di consigli finanziari, ma di semplici riflessioni che condivido a voce alta.

Alcuni nomi da monitorare:

AI16Z: dopo aver perso il 95% dal massimo storico, potrebbe non rivedere i 2,50$, ma un ritorno verso quota 1$ è uno scenario molto realistico. Potenziale: 10-12x.

Render ($RENDER ) e Near ($near): due progetti solidi e a oggi sottovalutati. Quotati rispettivamente intorno ai 3,50$ e 2,50$, potrebbero tornare ai livelli di gennaio o superarli. Potenziale: 4x.

Virtual e Aixbt: due token AI minori ma interessanti, ancora poco valorizzati dal mercato. Potenziale: 3x dai prezzi attuali.

La storia insegna che le narrative forti non muoiono mai davvero: semplicemente aspettano il momento giusto per tornare a correre.