La Commissione per i Servizi Finanziari (FSC) della Corea ha annunciato nuove regole per i prestiti di criptovalute negli exchange centralizzati:
Tasso massimo di interesse annuale: 20 %.
Divieto totale di prestiti con leva che superano il valore della garanzia.
I prestiti possono essere offerti solo sui 20 principali token per capitalizzazione di mercato o quelli elencati in almeno tre exchange in won.
Sono necessarie misure di protezione per l'utente:
Prestiti solo con capitale proprio dell'exchange; è vietato l'uso di terzi (outsourcing).
I nuovi utenti devono completare una formazione online e superare una valutazione di idoneità impartita dall'organismo autoregolamentato DAXA.
Deve essere notificato in anticipo il rischio di liquidazione, e all'utente deve essere consentito aggiungere fondi per evitarla.
Queste misure sono entrate in vigore immediatamente e si basano su una sospensione temporanea avvenuta a metà agosto, dovuta a prodotti ad alto rischio offerti da exchange come Upbit e Bithumb.
Perché queste regolamentazioni sono importanti?
Punto chiave Implicazione principale
Protezione degli investitori: Evita debiti eccessivi, liquidazioni forzate e pratiche usurarie.
Stabilità del mercato: Riduce i rischi sistemici derivanti da prodotti leva non controllati.
Regolamentazione locale rigorosa: La Corea stabilisce standard chiari e cerca di legiferare in modo definitivo.
Trasparenza e formazione: Gli utenti ricevono maggiori informazioni e preparazione prima di operare con prestiti.
Quali potrebbero essere gli effetti?
Sugli exchange e sugli utenti: Servizi di prestito più cauti e meno rischiosi.
Mercato locale: Minore speculazione e maggiore fiducia istituzionale nell'ecosistema cripto.
Rischio di disintermediazione: Alcuni utenti potrebbero cercare piattaforme offshore non regolamentate; tuttavia, la misura aumenta la credibilità del mercato sudcoreano.