Il principale motore del mercato di questa settimana si concentrerà sugli aggiustamenti della liquidità e sulla verifica dei dati:
1. Rischi a breve termine: domani mattina (martedì) tra le 4 e le 5 potrebbe verificarsi una significativa volatilità, principalmente a causa della pulizia delle posizioni ad alta leva in un periodo di bassa liquidità, è necessario prestare attenzione al rischio di picchi.
2. Logica dei dati rinforzata: PMI manifatturiero statunitense di agosto mantiene un intervallo di espansione (52.3), indebolendo le aspettative di recessione; il numero di occupati ADP supera le attese, suggerendo la possibilità di ulteriori revisioni al rialzo dei dati non agricoli di stasera, sostenendo la resilienza del dollaro.
3. Sviluppo del ritmo:
· Dopo il recupero del sentiment di lunedì, potrebbe continuare una fase di oscillazione al rialzo;
· Se i dati correttivi non agricoli di martedì rafforzano le aspettative da falco, il mercato potrebbe diventare cauto;
· I dati CPI di giovedì diventeranno un punto di svolta chiave; se l'inflazione si raffredda o innesca le aspettative di abbassamento dei tassi, il mercato potrebbe reagire;
· Decisione della Fed del 18 settembre: alta probabilità di annunciare un abbassamento dei tassi, ma bisogna prevenire il rischio di picchi nel mercato “compra le aspettative, vendi i fatti”.
4. Incertezza a medio termine: dopo l'abbassamento dei tassi, le divergenze nel percorso si ampliano — se i dati economici mostrano resilienza, non si esclude un picco seguito da un ritracciamento; se i segnali di recessione emergono, potrebbe aprirsi un canale di discesa. Si consiglia di ridurre la leva finanziaria e concentrarsi sulle opportunità di oscillazione catalizzate dai dati.