Molte perdite non sono dovute a errori di giudizio, ma piuttosto a rispondere alle fluttuazioni emotive aumentando o riducendo la posizione. Quando il mercato sale, ampliare la posizione è spesso solo per eccitazione; quando scende, ridurre la posizione è spesso solo per paura. Un approccio più stabile è far seguire la posizione solo al piano, e non alle emozioni. Le emozioni possono esistere, ma non dovrebbero partecipare alle decisioni.