🇺🇸🇮🇳 Trump Segnala Ottimismo mentre i Colloqui Commerciali tra Stati Uniti e India Persistono tra Tensioni sui Dazi
In un notevole cambiamento in mezzo a crescenti attriti commerciali, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il 9 settembre 2025 che i negoziati con l'India per risolvere le persistenti barriere commerciali sono "in corso." La dichiarazione arriva mentre un dazio del 50% sulle importazioni indiane—comprendente un'imposta reciproca del 25% e una penalità aggiuntiva per gli acquisti di petrolio russo da parte di Nuova Delhi—rimane in vigore, minacciando di erodere fino allo 0,8% del PIL dell'India e di interrompere il commercio bilaterale valutato a quasi $130 miliardi nel 2024.
Le osservazioni di Trump segnano un cambiamento di tono rispetto alle critiche precedenti, dove ha etichettato la relazione commerciale tra Stati Uniti e India come un "disastro totalmente sbilanciato," citando i dazi medi del 6,2% dell'India sui beni americani rispetto al 2,4% degli Stati Uniti sulle importazioni indiane. L'impasse si è intensificato dopo i colloqui bloccati di luglio, quando i negoziatori credevano che un accordo fosse imminente ma Trump lo ha respinto, imponendo dazi per fare pressione sull'India sui settori agricolo, lattiero-caseario e sulle alleanze geopolitiche. La recente retorica degli Stati Uniti, inclusi i commenti incendiari dell'advisor Peter Navarro, ha ulteriormente teso i legami, spingendo l'India a intensificare i rapporti con Cina e Russia.
Tuttavia, Trump ha espresso fiducia in una prossima telefonata con il Primo Ministro Narendra Modi, accennando a potenziali riduzioni dei dazi se l'India riduce le imposte a zero sui prodotti statunitensi—una concessione che Nuova Delhi ha ventilato ma non confermato. Il Ministro del Commercio Piyush Goyal rimane ottimista, mirando a un accordo entro novembre per potenziare le esportazioni "Made in India" e mitigare gli impatti su settori come abbigliamento e gemme. Gli analisti avvertono che un'incertezza prolungata potrebbe accelerare la diversificazione dell'India verso l'UE e il Regno Unito, ma un progresso potrebbe riaffermare la partnership strategica essenziale per contrastare l'influenza cinese. Mentre la Corte Suprema accelera le sfide legali sui dazi, entrambe le nazioni navigano un delicato equilibrio di leva economica e imperativi geopolitici.



