OpenVPP è un progetto che unisce blockchain ed energia per creare quelle che vengono chiamate “centrali elettriche virtuali”. L'idea è di raggruppare tutte le piccole fonti di energia come i pannelli solari, le batterie domestiche o le stazioni di ricarica, e di consentire a ciascuno di scambiare elettricità direttamente, senza passare per un fornitore tradizionale.
Il sistema si basa sulla blockchain, che garantisce transazioni trasparenti, e su oggetti connessi in grado di trasmettere i dati di consumo e produzione. Il token OVPP svolge un ruolo centrale: serve a regolare le spese, a partecipare alle decisioni del progetto e può essere utilizzato in staking per garantire la sicurezza della rete. Una parte delle spese di transazione viene regolarmente distrutta, il che riduce l'offerta disponibile.
Il progetto ha lanciato la sua prevendita a marzo 2025, poi è iniziato ufficialmente a luglio dello stesso anno. Il prezzo del token è rapidamente fluttuato, raggiungendo circa 0,07 dollari alla fine di agosto prima di scendere leggermente e stabilizzarsi intorno a 0,06 dollari a settembre. La sua capitalizzazione attuale si aggira intorno ai 50 milioni di dollari.
OpenVPP #ovpp attira l'attenzione perché propone un uso concreto della blockchain applicato all'energia. Se riuscirà a convincere attori istituzionali e a imporsi in un settore molto regolamentato, potrebbe trasformare il modo in cui l'elettricità viene prodotta e scambiata. Ma come ogni progetto giovane, rimane esposto alla volatilità e alle incertezze normative.