Giovedì, 11 settembre 2025, il Ministro Federale Indiano Jayant Chaudhary ha rivelato un aumento del 19% nei suoi investimenti in criptovalute, ora valutati a $25,500 (circa 2.131 milioni di INR). Questo segna il secondo anno consecutivo in cui un membro del governo indiano riporta possedimenti di asset digitali, evidenziando una tendenza crescente in mezzo a persistenti incertezze normative. Anche il coniuge di Chaudhary ha rivelato una crescita del 18% nel loro portafoglio di investimenti, raggiungendo $26,800 (2.242 milioni di INR). Entrambi hanno citato risparmi personali come fonte dei loro fondi, anche se non hanno specificato i tipi di criptovalute coinvolte.
Una crescente tendenza agli investimenti
L'aumento delle partecipazioni di Chaudhary riflette un cambiamento più ampio tra alcuni responsabili politici indiani verso l'accoglimento degli asset digitali come parte dei loro portafogli finanziari. Questa divulgazione, effettuata come parte del processo annuale di dichiarazione dei beni, sottolinea un raro caso di funzionari pubblici che riconoscono apertamente gli investimenti in criptovalute. Il valore combinato delle loro partecipazioni, ora superiore a $52,300, rappresenta una significativa quota personale in una classe di asset che rimane non regolamentata in India. La crescita dei loro investimenti nell'ultimo anno è in linea con le tendenze di mercato più ampie, nonostante la mancanza di un quadro giuridico coeso.
Il panorama normativo rimane stagnante
Nonostante la leadership dell'India nell'indice globale di adozione delle criptovalute 2025 pubblicato da Chainalysis, l'approccio normativo del paese è in ritardo rispetto al suo sviluppo a livello di base. Oggi, le autorità hanno rifiutato una regolamentazione completa delle criptovalute, citando preoccupazioni riguardo ai potenziali rischi sistemici per il sistema finanziario. Questa decisione rinforza una posizione cauta, con funzionari preoccupati che la formalizzazione del settore potrebbe legittimare gli asset digitali e complicare la supervisione. La politica attuale si basa su una tassa del 30% sui guadagni e una tassa sulle transazioni dell'1%, misure intese a disincentivare il trading speculativo evitando un divieto totale, ritenuto impraticabile a causa delle attività di trading decentralizzate.
Questa esitazione normativa contrasta nettamente con la posizione dell'India come leader globale nell'adozione delle criptovalute, guidata da una popolazione esperta di tecnologia e da un crescente interesse al dettaglio. L'assenza di linee guida chiare continua a creare incertezze per gli investitori, compresi personaggi di alto profilo come Chaudhary, che navigano in quest'area grigia con i loro investimenti personali.
Implicazioni e sfide
L'aumento degli investimenti in criptovalute di Chaudhary evidenzia una disconnessione tra l'adozione individuale e la politica nazionale. Sebbene la crescita del suo portafoglio rispecchi l'aumento del 19% riportato nelle divulgazioni precedenti, la mancanza di trasparenza riguardo a specifiche criptovalute solleva interrogativi sulla gestione del rischio e sull'esposizione al mercato. Gli analisti suggeriscono che tali investimenti, anche da funzionari pubblici, potrebbero mettere sotto pressione il governo per affrontare il vuoto normativo, in particolare mentre l'India cerca di mantenere il suo vantaggio competitivo nello spazio globale delle criptovalute.
Le preoccupazioni relative al rischio sistemico citate dai regolatori derivano dall'impatto potenziale degli asset digitali volatili sull'economia più ampia, specialmente dato il valore di $4,5 miliardi detenuto dagli investitori indiani. Tuttavia, il rifiuto di una regolamentazione completa potrebbe spingere a un ulteriore fuga di capitali o a spostare l'attività in canali non regolamentati, una sfida che i responsabili politici dovranno navigare con attenzione.
Guardando avanti
L'aumento degli investimenti in criptovalute del Ministro Jayant Chaudhary in mezzo a sfide normative presenta un quadro complesso per il panorama finanziario dell'India. Con il paese che guida l'adozione globale ma si ferma sulla politica, la tensione tra innovazione e stabilità rimane irrisolta. La continua crescita delle partecipazioni personali da parte di figure pubbliche come Chaudhary potrebbe catalizzare future discussioni, potenzialmente plasmando l'approccio dell'India agli asset digitali nei mesi a venire.
#cryptocurrency #FinancialRegulation

