In un passo senza precedenti in Nepal, l'intelligenza artificiale sceglie il Primo Ministro
Il Nepal ha vissuto eventi drammatici dopo che il governo ha imposto un divieto su 26 principali piattaforme di social media, provocando violente proteste guidate dai giovani della Generazione Z contro la corruzione e il divario sociale, che hanno portato alle dimissioni del Primo Ministro KP Sharma Oli. I social media hanno svolto un ruolo cruciale nell'organizzazione delle proteste e nella mobilitazione dei partecipanti, con la piattaforma Discord diventata un centro di coordinamento principale con oltre 130.000 membri, e sono stati condotti sondaggi elettronici che hanno portato alla scelta di Sushila Karki, ex Presidente della Corte Suprema, come prima donna Primo Ministro temporaneo. Inoltre, l'intelligenza artificiale ha contribuito direttamente al processo di selezione attraverso l'uso di ChatGPT per analizzare i candidati e suggerire un elenco che include Karki come opzione migliore per combattere la corruzione, rappresentando un modello innovativo di democrazia digitale