Il sistema di liquidità virtuale di Dolomite risolve il problema del "capitale inattivo" in DeFi, grazie alla tecnologia di contabilizzazione virtuale dei contratti intelligenti, permettendo a uno stesso asset di partecipare simultaneamente a prestiti, fornitura di liquidità e yield farming, con un tasso di utilizzo del capitale del 97%. Ad esempio, dopo che un utente deposita 100 token GLP, può utilizzarli come garanzia per prendere in prestito ETH e continuare a guadagnare le commissioni di transazione GLP e i premi esGMX, senza interferenze. 😁

Il cuore di questo sistema è il meccanismo di custodia delegata: dopo il deposito degli asset non vengono trasferiti direttamente, ma un contratto intelligente crea una mappatura virtuale, registrando i diritti degli utenti in un libro contabile interno, mentre i protocolli esterni (come il pool di staking GMX) li considerano ancora in "stato attivo". Gli utenti possono anche attivare strategie di composizione, convertendo automaticamente gli asset presi in prestito in USDC e depositandoli nuovamente come garanzia, amplificando il leverage in ciclo (fino a 5 volte), ma devono mantenere un tasso di garanzia GLP non inferiore al 120% per evitare rischi di liquidazione. ☺️

Secondo i dati on-chain, la tecnologia di liquidità virtuale ha portato le entrate del protocollo Dolomite a 2,3 milioni di dollari, significativamente superiori a quelle di piattaforme simili, con un tasso di insolvenza controllato sotto i 5 dollari. In futuro, questa tecnologia si estenderà alla rete Bitcoin, realizzando un utilizzo efficiente della virtualizzazione degli asset BTC attraverso Spiderchain L2. #dolomite @Dolomite $DOLO