L'ufficio di revisione Shariyah (Shariyah Review Bureau – SRB) della Banca Centrale del Bahrain ha ufficialmente confermato che XRP soddisfa gli standard di conformità Shariah. Questo è un passo importante, che consente a questa criptovaluta di accedere al mercato finanziario islamico del valore di circa 2.000 miliardi di USD.

Secondo il rapporto, questa certificazione consente a XRP di essere utilizzato in transazioni finanziarie senza violare i principi religiosi che vietano gli interessi (riba), l'eccessiva incertezza (gharar) o il comportamento speculativo. Di conseguenza, XRP può essere integrato nei servizi bancari, fondi di investimento e attività di rimessa nei paesi che applicano la legge islamica.

La grande differenza di XRP risiede nel fatto che la certificazione proviene da un'agenzia gestita dalla banca centrale – cosa che molte altre criptovalute non hanno ancora raggiunto. Questo potrebbe conferire un vantaggio a Ripple nella costruzione di partnership con banche islamiche, aziende fintech e fornitori di servizi di pagamento transfrontalieri.

Tuttavia, la certificazione in Bahrain non significa che XRP sarà automaticamente accettato in altri paesi come l'Arabia Saudita o gli UAE. I consigli Shariah in ciascun paese devono ancora condurre valutazioni separate prima di integrare XRP nel sistema finanziario.

Nonostante ciò, la comunità XRP crede che questo passo stimolerà l'interesse da parte di istituzioni e investitori al dettaglio nel Medio Oriente, contribuendo a creare un impulso alla crescita dei prezzi. Ripple deve ancora mantenere standard di trasparenza, governance e etica aziendale per garantire che XRP continui a conformarsi ai principi Shariah.