dei mercati emergenti, secondo l'ultimo rapporto di Moody's 📊. Il fenomeno della 'sostituzione della valuta' è passato dalle banconote fisiche al diffondersi digitale delle stablecoin on-chain, minacciando la sovranità monetaria 🚨.
Statistiche chiave:
- Venezuela: USDT è diventato un'opzione 'grigia' per i pagamenti salariali, con il volume delle transazioni in stablecoin che è aumentato del 400% 📈.
- Argentina: Il volume degli acquisti di stablecoin è balzato al quinto posto a livello globale nel 2023, con le persone che usano USDT per pagare l'affitto 🏠.
- Africa: Il volume delle transazioni in stablecoin è cresciuto quasi 12 volte dal 2022 al 2023, diventando un'alternativa per i pagamenti commerciali transfrontalieri 🌍.
L'impatto sui mercati emergenti:
- Fallimento della politica monetaria: Il fatto che i cittadini convertano istintivamente i propri beni in stablecoin legate a valute estere indica un parziale fallimento della politica monetaria 🚨.
- Strumenti dei tassi di interesse che falliscono: La gente accumula stablecoin per sicurezza, e gli aumenti dei tassi non riescono a stimolare la domanda della valuta locale 💸.
- Controllo dei capitali violato: I trasferimenti blockchain rendono i controlli sul cambio effettivamente inutili, con premi delle stablecoin che raggiungono il 15% durante le crisi valutarie 🚫.
Implicazioni geopolitiche:
- Potere morbido: il 90% delle stablecoin a livello globale è legato al dollaro, ampliando l'influenza finanziaria degli Stati Uniti attraverso il codice 💻.
- Controllo regolamentare: Autorità statunitensi indagano su Tether, emittente di USDT, mentre l'Unione Europea promuove il digitale euro per contrastare l'erosione delle 'valute private' 🇪🇺.
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