L'acronimo ZKC sembra essere associato a Boundless, un protocollo blockchain di nuova generazione e a un livello di calcolo Zero-Knowledge (ZK) universale.
L'idea principale di Boundless (e del suo token nativo, spesso chiamato ZKC) è quella di guidare la crescita della blockchain aziendale con prove scalabili attraverso:
Fornire infrastruttura ZK universale: Offre un framework condiviso in cui i nodi prover esterni possono gestire il compito computazionalmente pesante di generare prove Zero-Knowledge (ZKP) come servizio per qualsiasi blockchain, applicazione o rollup. Questo separa il calcolo dal consenso.
Migliorare la Scalabilità: Sfruttando gli ZKP, Boundless consente l'esecuzione di calcoli complessi off-chain. Solo una prova concisa e verificabile viene inviata alla catena principale, il che riduce drasticamente il carico di dati on-chain, aumenta la capacità di transazione e abbassa i costi. Questo viene spesso ottenuto utilizzando la tecnologia zkVM (Zero-Knowledge Virtual Machine) (come la zkVM di RISC Zero).
Promuovere l'Interoperabilità: Offrendo un sistema di prova condiviso e standardizzato, aiuta diversi ambienti blockchain e rollup a connettersi e lavorare insieme in modo più fluido.
Creare un Mercato di Provatori Decentralizzato: Spesso utilizza un meccanismo come la Prova di Lavoro Verificabile (PoVW) per incentivare e premiare una rete decentralizzata di provatori (utilizzando il token ZKC) per generare queste prove, creando un mercato on-demand per il calcolo verificabile.
In breve, ZKC (nel contesto di Boundless) è centrale per scalare la blockchain trasformando la produzione di Zero-Knowledge Proofs in un servizio decentralizzato, elastico e accessibile per l'intero ecosistema.
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