L'India ha fatto un significativo passo avanti sollevando efficacemente le restrizioni di lunga data sulle criptovalute, aprendo la strada a milioni di nuovi utenti per entrare nel mercato. Sebbene il paese abbia storicamente affrontato preoccupazioni normative, recenti cambiamenti politici enfatizzano la regolamentazione piuttosto che il divieto totale. A partire dal 2025, le criptovalute non sono vietate, seguendo la sentenza della Corte Suprema del 2020 che ha annullato il precedente comunicato della Reserve Bank of India (RBI) che vietava alle banche di trattare con entità crypto.

Questo sviluppo avviene nel contesto di discussioni in corso per evitare un quadro normativo completo sulle criptovalute a causa delle paure di rischi sistemici, ma l'assenza di un divieto generalizzato ha cambiato il panorama. La mossa del governo di regolare piuttosto che vietare le criptovalute come merce, mentre ne proibisce l'uso come meccanismo di pagamento, è vista come un approccio pragmatico. Gli analisti prevedono che questo stimolerà le borse locali e attirerà investimenti internazionali, potenzialmente aggiungendo decine di milioni di utenti in una delle popolazioni più grandi del mondo. Ethereum, in particolare, ha visto un aumento dopo questa notizia, riflettendo un'ottimismo di mercato più ampio. #BNBBreaksATH #binance #BTCReclaims120K #India #crypto $BTC