Il fondatore di Telegram Pavel Durov, celebrando il 41° compleanno il 9 ottobre 2025, ha pubblicato su X (ex Twitter) un post cupo, in cui ha avvertito dell'imminente «mondo oscuro e distopico». Secondo Durov, la nostra generazione «sta esaurendo il tempo per salvare l'internet libero creato dai nostri genitori». Ciò che un tempo era una promessa di libero scambio di informazioni si sta trasformando in uno strumento di controllo totale.

Durov accusa i governi dei "precedenti paesi liberi" di attuare misure "distopiche". Nel Regno Unito si stanno testando ID digitali che limitano l'anonimato. L'Australia introdurrà il controllo dell'età online a partire da dicembre 2025, il che minaccia la privacy. Nell'Unione Europea si sta promuovendo il Chat Control — una scansione di massa dei messaggi privati che distrugge la crittografia. La Germania perseguita i critici del governo su internet, mentre la Francia indaga su casi contro i difensori della libertà, come Durov stesso, arrestato un anno fa.

"Stiamo dormendo, e il mondo oscuro si avvicina. La nostra generazione entrerà nella storia come l'ultima ad avere libertà - e averla lasciata portare via", scrive Durov. Critica la società per la convinzione che il progresso consista nella distruzione dell'eredità dei nostri antenati: privacy, sovranità, libero mercato e parola. Senza una correzione di rotta, ciò porterà all'"autodistruzione - morale, intellettuale, economica e biologica".

Durov invita a svegliarsi prima che sia troppo tardi. Le sue parole risuonano in un mondo in cui le tecnologie diventano una gabbia e la libertà è un privilegio del passato. Telegram, con 900 milioni di utenti, rimane una fortezza della privacy, ma le tendenze globali minacciano tutto.

#PavelDurov #FreeInternet #DigitalPrivacy #Telegram #Censorship #Web3Freedom #PrivacyRights #DystopianFuture

Iscriviti a #MiningUpdates per rimanere aggiornato sulle ultime notizie sul blockchain e sulle tecnologie!