I portafogli hardware, o portafogli fisici di criptovalute, sono diventati sinonimo di sicurezza per chi cerca di proteggere i propri attivi digitali lontano dalla portata di hacker e difetti delle piattaforme centralizzate.

Diversamente dai portafogli online o dalle applicazioni, che memorizzano le chiavi private collegate a internet, i portafogli hardware mantengono queste informazioni in modo totalmente offline, all'interno di un dispositivo fisico simile a una pen drive. Questa caratteristica li rende una delle forme più sicure di custodia di criptovalute, specialmente per chi pianifica di conservare i propri token per lunghi periodi. Nella pratica, un portafoglio hardware è un dispositivo progettato per memorizzare e proteggere le chiavi crittografiche che danno accesso ai fondi dell'utente. Queste chiavi non escono mai dal dispositivo, il che impedisce agli invasori di catturarle tramite attacchi informatici.

Inoltre, per effettuare qualsiasi transazione, è necessario collegare fisicamente il portafoglio al computer o al cellulare e autorizzare manualmente l'operazione sullo stesso dispositivo. Questo significa che, anche se un hacker ha accesso al tuo computer, non riesce a trasferire i fondi senza il dispositivo e senza la conferma fisica. Tra le principali aziende che producono hard wallet ci sono Ledger, Trezor, Ellipal, SafePal e BitBox, ognuna con diversi modelli, prezzi e compatibilità. La Ledger, ad esempio, è una delle più popolari e offre i modelli Nano S Plus e Nano X, compatibili con decine di blockchain e integrati in applicazioni di gestione.

Già a Trezor, pioniere in questo mercato, possiede i modelli One e Model T, noti per la loro interfaccia semplice e codice sorgente aperto, il che consente un'auditoria indipendente della sicurezza. L'Ellipal si distingue per offrire un design completamente disconnesso, nemmeno con cavi o Bluetooth, e interfaccia tramite QR Code, mentre la SafePal e la BitBox hanno conquistato spazio per la loro integrazione con smartphone e costo più Sicurezza vs. praticità

Il grande richiamo delle hard wallet è la sicurezza, ma essa è accompagnata da alcune limitazioni. Il principale vantaggio è la custodia totale degli attivi, poiché l'utente è l'unico detentore delle chiavi private. Questo elimina il rischio di affidare le tue criptovalute a exchange o piattaforme che possono essere hackerate o affrontare fallimenti, come è successo con la FTX nel 2022.

Inoltre, poiché non sono collegate a internet, le hard wallet sono immuni ad attacchi remoti, phishing e malware. In altre parole, è come se i tuoi attivi fossero fisicamente in un portafoglio o in una cassaforte a cui è possibile accedere solo con la password, nemmeno se qualcuno prende il dispositivo avrà necessariamente accesso alle criptovalute.

Tuttavia, è importante sottolineare che la sicurezza dipende dall'utente, e ci sono diverse precauzioni che devono essere osservate. Se il proprietario perde il dispositivo e la frase di recupero (seed phrase) — una sequenza di 12 o 24 parole usata per ripristinare l'accesso —, i fondi diventano irrecuperabili. Se da un lato diventi il vero proprietario dei tuoi attivi, il tuo ruolo nel garantire la loro sicurezza aumenta.

Tra le principali precauzioni c'è quella di garantire l'origine affidabile del prodotto, acquistando la hard wallet solo da produttori ufficiali o rivenditori certificati, poiché i dispositivi di seconda mano potrebbero essere compromessi.