Autore della notizia: Crypto Emergency
Le oscillazioni cicliche del prezzo del bitcoin persistono e nei prossimi due anni la criptovaluta potrebbe perdere fino al 70% dei valori attuali. Questa previsione è stata espressa da Vinnit Budki, amministratore delegato della società di venture capital Sigma Capital, durante il World Blockchain Congress del 2025 a Dubai.
Secondo lui, i trader non comprendono appieno la natura dell'asset, il che rende il mercato vulnerabile a repentini ribassi. Tuttavia, Budki mantiene un ottimismo a lungo termine: ritiene che entro 10 anni il bitcoin possa raggiungere e superare i 1 milione di dollari, grazie all'adozione da parte degli utenti, basata non solo su speculazioni, ma anche su scenari di applicazione reali.
Cicli del bitcoin: vivi o morti?
La questione se il ciclo quadriennale del bitcoin sia ancora valido rimane oggetto di dibattito. Arthur Hayes, analista e co-fondatore di BitMEX, ritiene che il ciclo tradizionale non funzioni più, e che ora il prezzo del BTC sia influenzato da fattori macroeconomici — tassi di interesse e crescita della massa monetaria.
Altri esperti indicano l'adozione istituzionale come fattore stabilizzante. Secondo i dati di BitcoinTreasuries.NET, gli istituti finanziari possiedono più di 4 milioni di BTC, pari a quasi il 20% dell'offerta totale.
Tuttavia, Shamus Rocco, amministratore delegato della banca cripto-amica Xapo Bank, sostiene un'opinione opposta: il ciclo quadriennale persiste, e il bitcoin è ancora visto come un asset rischioso, nonostante le sue caratteristiche di strumento di risparmio.
