Il Ministero dell'Economia sta intensificando i suoi sforzi per disarticolare il braccio finanziario del crimine organizzato, con un piano che include la ristrutturazione dell'Agenzia delle Entrate e il rafforzamento delle regole per il mercato delle criptoattività. L'annuncio è stato fatto dal ministro Fernando Haddad, che sostiene che la strategia di sicurezza pubblica sarà efficace solo se colpirà chi finanzia il crimine.

Secondo le informazioni diffuse dalla CNN Brasil, il Ministero dell'Economia sta preparando una nuova norma per l'Agenzia delle Entrate. Questa regola dovrebbe essere pubblicata "a breve", con l'obiettivo specifico di combattere l'uso delle criptovalute da parte di organizzazioni criminali. Secondo Haddad, il fisco cerca maggiore trasparenza sugli individui dietro questi attivi e regole più chiare per il trattamento tributario.

Nuove regole della BC: primo passo?

Oltre al Ministero dell'Economia, la Banca Centrale (BC) dimostra sintonia con il piano di Haddad nel inasprire le regole per il settore delle criptoattività. Lunedì (03), la BC ha pubblicato le Risoluzioni Congiunte n. 14 e BCB n. 517, che stabiliscono un capitale sociale minimo di R$ 8 milioni affinché i fornitori di servizi di attività virtuali (PSAV) – i broker e intermediari di criptovalute – possano operare legalmente nel paese.

Il livello, che può salire a R$ 13 milioni per le aziende che offrono custodia di attività, ha sorpreso il mercato. L'aspettativa iniziale del settore ruotava attorno a valori tra R$ 1 milione e R$ 3 milioni. La misura ha l'obiettivo chiaro di elevare gli standard prudenziali del settore, beneficiando grandi aziende.

Il piano va oltre: ristrutturazione e inasprimento normativo

Il piano del Ministero dell'Economia, tuttavia, va oltre la regolazione della BC. Il ministero sta lavorando per rendere possibile la creazione, entro il 2025, di una delegazione specializzata nella lotta al crimine organizzato nell'ambito dell'Agenzia delle Entrate. Inoltre, prevede la creazione di altre dieci delegazioni di repressione ai crimini finanziari sparse per il paese.

Questa ristrutturazione mira a dare all'Agenzia delle Entrate strumenti più robusti per indagare e combattere crimini finanziari sofisticati. La proposta, tuttavia, dipende dall'approvazione di un progetto di legge al Congresso Nazionale dopo il rifiuto di una misura provvisoria precedente.

In linea con questa strategia, il governo preme anche il Legislativo per l'approvazione del progetto di legge del “debitore recidivo”, che inasprisce le regole per le aziende che evadono deliberatamente le tasse. Haddad ha affermato pubblicamente che “dietro al debitore c'è il crimine organizzato”, e ha chiesto supporto ai governatori, come Cláudio Castro (PL-RJ), per la proposta.