Dopo aver raggiunto i 126 000 USD meno di un mese fa, Bitcoin (BTC) ha nuovamente rotto al ribasso, scendendo sotto i 100 000 USD, il suo punto più debole da giugno.

Il calo ha acceso le allerta nel mercato e ha riaperto il dibattito: semplice correzione o cambio di ciclo?


💰 Uscite istituzionali su larga scala


Gli ETF di Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato significative uscite di capitale, superando i 1 900 milioni USD in pochi giorni, secondo i dati di Investopedia e CoinDesk.

Questo suggerisce che parte del denaro istituzionale —che ha spinto il precedente aumento— sta prendendo profitti o riducendo l'esposizione.


📉 Fattori dietro il calo




  • Presi di profitto dopo i massimi storici.




  • Pressione macroeconomica: la Federal Reserve mantiene un tono restrittivo.




  • Liquidazioni massive: l'eccesso di leva ha provocato vendite a cascata.




  • Supporto tecnico perso: i 100 000 USD non hanno resistito alla pressione di vendita.




⚠️ Cosa si aspettano gli analisti


Diversi trader segnalano che se BTC non recupera presto i 100 000 USD, potrebbe testare livelli tra 95 000 e 92 000 USD.

Tuttavia, altri vedono questa fase come una “pulizia naturale” all'interno di un ciclo rialzista più ampio.


🔍 Chiavi da osservare




  • Flusso di capitale negli ETF (se tornano gli afflussi, il rimbalzo potrebbe essere forte).




  • Volume di acquisto nelle zone di supporto.




  • Reazione del mercato ai dati macroeconomici di questa settimana.





Conclusione:

Bitcoin sta attraversando una correzione sana, sebbene intensa. Le uscite istituzionali segnano cautela, ma l'interesse al dettaglio rimane alto.

Il livello psicologico di 100 000 USD sarà fondamentale per definire se questa caduta è stata solo una pausa… o l'inizio di qualcosa di più grande.




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