📅 11 Novembre | Boston, Stati Uniti
Brillante, carismatico e ammirato per la propria intelligenza. È così che Benjamin e William Eisenberg, i cosiddetti “fratelli MIT”, erano conosciuti fino a quando i loro nomi non sono stati collegati a uno dei casi di frode crittografica più controversi nella recente storia degli Stati Uniti. Secondo The Block, i pubblici ministeri federali hanno richiesto un nuovo processo dopo che il processo originale—per il presunto furto di $25 milioni in Ethereum attraverso la manipolazione del mempool—è terminato in un processo nullo, ovvero senza un verdetto.
📖 I fratelli Eisenberg hanno iniziato il loro percorso nei laboratori del Massachusetts Institute of Technology (MIT), dove entrambi si sono distinti nell'ingegneria computazionale e nella teoria dei network. Mentre molti li vedevano come futuri innovatori del Web3, secondo gli accusatori decisero di mettere alla prova i limiti del sistema Ethereum.
I dettagli del caso indicano che, nel aprile 2023, i fratelli hanno progettato un exploit MEV (Maximum Extractable Value), intercettando transazioni prima della loro conferma e estratto un valore di 25 milioni di dollari in ETH in pochi secondi. Affermano che si trattava di "un test tecnico legittimo all'interno delle regole aperte della blockchain", ma la procura lo considera una frode intenzionale e una manipolazione del mercato digitale.
Durante il processo, gli avvocati della difesa hanno sostenuto che "il codice è legge", citando la natura pubblica e programmabile di Ethereum, mentre i procuratori hanno risposto che il consenso e l'intento rimangono essenziali per la giustizia.
Le procedure legali si sono trasformate in un dibattito filosofico e giuridico sui limiti della decentralizzazione e sull'etica nel codice. Dopo settimane di testimonianze tecniche e analisi forensi sulla blockchain, la giuria si è dichiarata divisa, costringendo a un verdetto non conclusivo.
Ora, il Dipartimento di Giustizia cerca di riaprire il caso con nuove prove, tra cui registri di portafogli e messaggi su Discord in cui i fratelli avrebbero vantato il loro exploit. Se la loro colpevolezza sarà confermata, potrebbero ricevere condanne fino a 20 anni di prigione e multe per diversi milioni di dollari.
Argomento Opinione:
I fratelli Eisenberg rappresentano una nuova generazione di sviluppatori cresciuti con la convinzione che il codice possa fare qualsiasi cosa, ma questo processo ci ricorda che anche la blockchain ha bisogno di responsabilità umana.
Mentre DeFi dovrebbe rimanere uno spazio per sperimentazioni libere, non può diventare uno spazio senza conseguenze. Ogni exploit non è solo una riga di codice: dietro di esso ci sono investitori, utenti e la fiducia collettiva.
💬 Dove pensi che finisca l'esperimentazione e cominci la frode in DeFi?
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