Ristrutturazione di Uniswap: UNI da 'giocattolo per votare' a 'stampa moneta + macchina deflazionistica', DeFi sta per cambiare?
Se hai UNI in mano, o segui il mondo delle criptovalute, recentemente sarai stato travolto dalla proposta di aggiornamento di Uniswap—non si tratta di un semplice aggiornamento di versione, ma di una vera e propria 'rivoluzione di paradigma' nel mondo DeFi! La questione centrale è una: trasformare UNI da 'token di governance' che può essere utilizzato solo per votare, in un 'asset di valore' che può guadagnare soldi veri e diventa sempre più raro quanto più viene utilizzato. In parole semplici, prima UNI era un 'giocattolo per votare', ora deve diventare una 'macchina per stampare moneta on-chain + valuta deflazionistica', anche noi comuni mortali possiamo capire il significato di tutto ciò.
Iniziamo con il cambiamento più importante: prima il valore di UNI era sostenuto solo dal 'diritto di governance', avere monete significava solo poter votare, senza alcun guadagno reale; dopo questo aggiornamento, UNI è direttamente legato ai proventi in denaro reale del protocollo. Sia che si tratti delle commissioni di transazione di Uniswap v2, v3, v4, o delle commissioni di transazione, di bridge su catene L2 (come Unichain), persino dei proventi delle aste e delle commissioni degli aggregatori, una parte di tutti i redditi sarà utilizzata per 'comprare UNI e poi bruciarli'. Ancora più drammatico, la proposta prevede di bruciare 100 milioni di UNI (equivalenti al 10% dell'offerta totale), colmando il 'vuoto di valore' creato dalla mancanza di commissioni del protocollo in precedenza, questa è la più grande operazione deflazionistica della storia di UNI!