Taiwan prevede l'aggiunta di Bitcoin alle riserve nazionali

di Solomon M.

13 Novembre 2025

Punti Chiave:

  • Taiwan considera di incorporare Bitcoin sequestrati nelle riserve, segnando un cambiamento di politica.

  • Nessun acquisto pubblico di Bitcoin finora.

  • Influenza sulla precedenza regionale e sugli attivi di riserva.

La Banca Centrale di Taiwan e l'Executive Yuan hanno avviato un programma pilota per integrare Bitcoin sequestrati nelle riserve nazionali, segnando il primo tentativo del genere in Asia.

Questa mossa segna un cambiamento di politica verso gli asset digitali, influenzando le strategie finanziarie e i quadri giuridici, posizionando Taiwan accanto agli Stati Uniti e a El Salvador nell'esplorazione delle riserve di criptovalute.

Taiwan sta valutando l'integrazione di Bitcoin sequestrati nelle proprie riserve nazionali, utilizzando gli asset crittografici confiscati come terreno di prova. Questo introduce un'iniziativa politica innovativa in Asia, in un momento in cui emergono precedenti globali fondamentali.

La Banca centrale di Taiwan e l'Executive Yuan sono attori chiave, con il legislatore Ko Ju-Chun che propone modifiche legislative. Il Primo ministro Cho Jung-tai sostiene la valutazione degli asset digitali, indicando un'apertura al cambiamento. Il Primo ministro Cho Jung-tai ha osservato: «Il governo rimane aperto alla valutazione degli asset digitali emergenti.» fonte

La politica potrebbe modificare la composizione delle riserve di Taiwan, tradizionalmente dominata dal dollaro USA e dall'oro. La natura decentralizzata del Bitcoin, secondo Ko Ju-Chun, è vista come un potenziale hedge finanziario contro i rischi geopolitici. Il legislatore Ko Ju-Chun ha sottolineato: «L'architettura decentralizzata del Bitcoin... lo rende un ideale hedge finanziario.» fonte

Il programma pilota prevede l'utilizzo di Bitcoin derivanti da sequestri giudiziari. Le autorità si concentrano sui quadri legali, sulla conformità AML e sugli audit tecnici, con l'obiettivo di un'integrazione sicura senza potenziale di attivazione immediata.

Questa politica potrebbe influenzare altri paesi della regione, poiché Taiwan punta a diventare il primo paese asiatico a detenere riserve in Bitcoin. I precedenti includono El Salvador e gli Stati Uniti, con un focus sull'integrazione strategica delle riserve.

Le revisioni regolatorie e la conformità AML evidenziano le sfide future. Il passo di Taiwan si allinea alle tendenze globali, potenzialmente portando a strategie di riserva più innovative nel panorama finanziario.

Disclaimer:

Il contenuto di The CCPress è fornito esclusivamente a scopo informativo e non deve essere considerato consiglio finanziario o d'investimento. Gli investimenti in criptovalute comportano rischi intrinseci. Si prega di consultare un consulente finanziario qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

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Solomon M.

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