
Nel cripto c'è una dura verità che i principianti scoprono sempre troppo tardi: le monete degli exchange non scompaiono per caso.
Il delisting non è una punizione divina, ma una chirurgia. Le borse semplicemente tagliano via tutto ciò che può contaminare la loro reputazione, liquidità o stabilità finanziaria.
🔍 Perché gli exchange eliminano qualcuno in generale?
Le borse hanno smesso da tempo di essere un 'far west'. Hanno bisogno di progetti che:
vivi,
hanno liquidità,
non comportano rischi legali,
e sono realmente necessarie per gli utenti.
Se la moneta smette di soddisfare questi criteri — le viene emesso un verdetto.
📉 Quattro metriche principali secondo cui la borsa determina la 'vitalità' del progetto
1) Liquidità
Se i volumi giornalieri scendono sotto alcune decine di migliaia di dollari — per la borsa è un attivo tossico.
La ragione è semplice: mantenere tale moneta costa più del guadagno.
2) Attività della rete e della comunità
Repository GitHub morti, zero aggiornamenti, sviluppatori scomparsi — questo è un cartellino rosso.
È altrettanto importante quanto persone usano realmente l'attivo.
3) Stabilità tecnica
Le borse non hanno bisogno di progetti in cui i nodi cadono più spesso del prezzo.
Mancanza di patch, fork errati, bug nei contratti intelligenti — un percorso diretto verso il delisting.
4) Pulizia legale
Qui non ci sono scherzi: la parola 'SEC' nelle notizie su una moneta spesso equivale a rimozione immediata.
Promemoria per gli appassionati di monete private: XMR è scomparso da molte borse proprio a causa dei requisiti AML/CTF.
⚡ Trigger dopo i quali le borse premerebbero il pulsante DELIST
Calata prolungata dei volumi di scambio (3+ mesi).
Crollo della capitalizzazione (soprattutto per i nuovi attivi).
Qualsiasi segnale di truffa o manipolazione.
Vulnerabilità, hack, caos nel team.
Divieti diretti dei regolatori.
🧨 I casi più clamorosi di delisting
XRP (2021) — ondata di rimozioni a causa della causa SEC contro Ripple.
BSV — delisting di Binance e Kraken a causa della tossicità della comunità e dei conflitti attorno a Craig Wright.
BitConnect — purificazione globale dopo che è emerso che era uno schema Ponzi.
Sushi — esilio temporaneo dopo il caos gestionale e il rischio di centralizzazione.
🎯 Conclusione
Il delisting non è una punizione, ma un mezzo per purificare il mercato.
Le borse eliminano attivi deboli o pericolosi, per non permettere a un progetto tossico di trascinare giù l'intero ecosistema.
🧭 Cosa deve fare un investitore?
Tenere d'occhio tre indicatori chiave:
Liquidità.
Attività degli sviluppatori e della rete.
Rischi normativi.
Visto il campanello d'allerta — è meglio uscire dalla posizione in anticipo.
Perché quando la borsa annuncia un delisting — è già troppo tardi, il mercato reagisce immediatamente.
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