Lo sviluppo tumultuoso delle stablecoin e del mercato del credito privato è visto come uno dei principali fattori che stanno rimodellando il panorama finanziario globale. Recentemente, il signor Andrew Bailey, presidente del Comitato per la Stabilità Finanziaria (FSB), ha inviato una lettera importante ai leader del G20, nella quale sottolinea un messaggio fondamentale: è giunto il momento per i paesi di intensificare ulteriormente la cooperazione normativa per gestire questa rapida crescita, in particolare per quanto riguarda le stablecoin. Questo è un segnale positivo che dimostra che le criptovalute, rappresentate dalle stablecoin, non sono più un fenomeno marginale ma sono diventate una parte essenziale del sistema finanziario mondiale.
La visione di Bailey è molto chiara. Avverte che se le nazioni continueranno a mantenere quadri normativi e standard prudenziali distinti per le stablecoin, ciò potrebbe accidentalmente creare delle lacune e aumentare il rischio di crisi sistemica su scala globale. Poiché le stablecoin possono muoversi oltre confine in un attimo, anche le regole di gestione devono essere sincronizzate e coordinate.
Portare questa questione all'attenzione del G20—il forum delle economie più grandi del mondo—ha elevato l'importanza delle stablecoin al pari delle sfide finanziarie tradizionali. Questo è un riconoscimento implicito che le stablecoin, con la loro capacità di offrire pagamenti istantanei e a basso costo, sono sulla buona strada per diventare una soluzione di pagamento e di conservazione del valore globale. Per mantenere la stabilità e promuovere un'innovazione sana, il FSB sta richiedendo l'istituzione di meccanismi di conformità transfrontalieri efficaci. Questo garantirà che, ovunque vengano effettuate le transazioni, le stablecoin rispettino i più alti standard in materia di antiriciclaggio (AML), contrasto al finanziamento del terrorismo (CTF) e protezione dei consumatori.
L'appello del Presidente #FSB non ha l'obiettivo di reprimere le stablecoin, ma di legalizzarle e integrarle in modo sicuro nel sistema finanziario esistente. Stabilendo standard comuni, i regolatori possono creare un campo di gioco equo, dove le aziende emittenti di stablecoin possono innovare ed espandere le loro operazioni a livello globale senza dover affrontare una serie di regole sovrapposte e contraddittorie. Questo faciliterà una crescita robusta delle stablecoin, fornendo vantaggi in termini di efficienza delle transazioni e inclusione finanziaria per gli utenti in tutto il mondo.
Oltre alle stablecoin, Bailey ha anche sottolineato il ritardo nell'implementazione degli standard di capitale bancario globali di Basilea III. Questo ribadisce ancora una volta che, mentre i regolatori stanno attivamente cercando di gestire i rischi provenienti da tecnologie nuove come le stablecoin, devono anche affrontare parallelamente le questioni irrisolte nel sistema bancario tradizionale. Questo dimostra che il FSB sta adottando un approccio olistico, vedendo le stablecoin non come una minaccia esterna, ma come una nuova e dinamica parte dell'ecosistema finanziario che deve essere gestita in modo responsabile.
In sintesi, il messaggio del FSB è un segnale estremamente ottimista. Dimostra che il mondo delle criptovalute, in particolare le stablecoin, ha superato la fase di sperimentazione per diventare un elemento costitutivo serio nel sistema finanziario globale. Ora, invece di preoccuparsi di divieti, l'attenzione si è spostata sulla costruzione di ponti normativi per garantire che questa tecnologia possa svilupparsi in modo sostenibile, offrendo vantaggi in termini di velocità e costi di transazione per tutti, mantenendo nel contempo la stabilità del sistema finanziario. #anhbacong



