Nel 1996, la Nvidia di Jensen Huang era a 30 giorni dalla bancarotta. Licenziò metà del suo personale.
Una via di salvezza venne da Sega, che investì $5M, permettendo a Jensen di cambiare direzione. Nel 1999, Nvidia lanciò la prima GPU, dominando il mercato dei giochi.
Il momento decisivo: Jensen si rese conto che i ricercatori stavano hackerando le sue schede di gioco per risolvere problemi matematici complessi. Vide che la GPU non era un giocattolo, ma un supercomputer travestito. Trascorse gli anni 2000 a sviluppare CUDA, il software che rese le GPU programmabili per l'IA.
Nel 2016, consegnò a mano il primo supercomputer AI (DGX-1) a OpenAI (finanziato da Elon Musk).
Nel 2022, di fronte a una caduta del 66% azionario dopo il crollo del mercato della cripto-mining, Jensen ha fatto la sua scommessa definitiva: ha agilmente acquisito la limitata capacità di imballaggio (CoWoS) necessaria per i chip per l'IA, scommettendo tutto sulla prossima "Fase dell'IA."
Quel momento è arrivato con ChatGPT nel novembre 2022.
All'improvviso, ogni grande azienda ha avuto bisogno dei chip H100 da 30.000 dollari di Nvidia. A causa del blocco CUDA datato dieci anni, tutte le strade portavano nuovamente a lui.
Oggi, Nvidia è l'azienda più preziosa al mondo con 4,3 trilioni di dollari, e Jensen è una delle persone più ricche in vita.



