Qualche giorno fa, durante una cena tra amici, un tizio che non riesce nemmeno a riconoscere completamente i grafici a candela ha sbattuto il pugno sul tavolo esclamando: "In tre mesi, 2000 monete stabili sono diventate 220000!" Tutti i veterani del settore crypto presenti sono rimasti sbalorditi: non ha toccato contratti a leva, non ha inseguito monete fantasma, come ha fatto?
In realtà, la risposta è molto semplice: ha seguito il mio framework di trading che utilizzo da sei anni e ha perseverato. Nel campo dell'analisi delle criptovalute, ho visto troppi miti di persone che si sono arricchite da un giorno all'altro trasformarsi in tragiche cadute il giorno dopo, e ho visto troppi investitori piccoli trattare il mercato come un casinò, correndo in modo disordinato. Oggi voglio essere onesto: il mercato delle criptovalute non è mai stato un casinò; chi perde semplicemente non ha capito la logica fondamentale di "essere vivi per guadagnare".
1. Metodo di protezione delle posizioni a tre livelli: prima essere un “uccello immortale”, poi un “re del profitto”
Il primo consiglio che ho dato a quel ragazzo è stato: dividi il denaro in tre parti, poi entra nel mercato. Ha diviso 2000 stablecoin in tre parti: 600 per il trading intraday, prestando attenzione a un solo segnale al giorno, e guadagnando il 3% preimpostato, esce immediatamente, senza mai essere avido; 700 per il trading di posizione, analizzando la tendenza solo ogni due settimane, definendo una direzione e poi aprendo una posizione, senza seguire il mercato laterale; i restanti 700 li ha bloccati in un wallet freddo, dicendogli: “A meno che la piattaforma non fallisca, non toccare questi soldi.”
Questa strategia la chiamo “metodo di protezione delle posizioni a tre livelli”, e il suo nucleo è contro l'istinto umano: la maggior parte dei piccoli investitori tende o a investire tutto in un colpo solo, o a fare rientri ciecamente quando sono bloccati, perdendo infine tutto il capitale. Ho visto il caso più tragico l'anno scorso durante il mercato toro, un cliente ha investito tutto inseguendo i massimi, e in mezza giornata ha perso tutti i risparmi accumulati in sei mesi. Ricorda: il mercato delle criptovalute non manca mai di opportunità, ciò che manca sono le persone in grado di preservare il capitale per sfruttare queste opportunità.
2. Legge della caccia alle tendenze: l'80% del tempo si trova a “riposo”
Molte persone pensano che fare trading richieda di stare attaccati allo schermo e di operare frequentemente per guadagnare, ma è solo un errore comune. Ho analizzato i dati di mercato degli ultimi tre anni, e nel mercato delle criptovalute l'80% del tempo si trova in una fase laterale, mentre solo il 20% del tempo si trova in una tendenza chiara. Operare frequentemente non solo non porta guadagni, ma porta anche a pagare commissioni considerevoli alla piattaforma di trading, è come “lavorare per la piattaforma”.
Ho stabilito una regola rigida con quel ragazzo: quando è laterale, deve disinstallare direttamente l'app, e reinstallarla solo quando la tendenza è chiara. Ad esempio, nel mercato del mese scorso, è rimasto in laterale per 22 giorni, e ha resistito senza aprire alcuna posizione; fino al giorno in cui ha superato un punto chiave, ha seguito la tendenza per entrare, e in meno di una settimana ha guadagnato il 18%. La cosa più importante è che dopo aver guadagnato deve “incassare” — ogni volta che il profitto raggiunge il 15%, deve prelevare il 30% dei guadagni e trasferirli in un conto stablecoin, e il resto deve continuare a lavorare. I veri esperti non sono mai “trader”, ma “cacciatori”, pazienti e sicuri, colpiscono sempre nel segno.
3. Ferrovia della disciplina: chiudere dentro le “emozioni diaboliche” con le regole
Il più grande nemico dei piccoli investitori non è mai il grande capitale, ma le proprie emozioni: quando i prezzi salgono si diventa avidi e si inseguono i massimi, quando scendono si ha paura e si liquidano le posizioni, quando si è bloccati si fa confusione con i rientri; tutte queste operazioni sono comportamenti che regalano soldi. Ho stabilito tre “leggi di ferro” per quel ragazzo, che deve stamparle e attaccarle al computer: prima, il livello di stop-loss è fissato all'1,5%, e non importa quanto sia difficile accettarlo, deve chiudere la posizione se scende a quel livello; secondo, quando il profitto raggiunge il 3%, deve prima ridurre la posizione della metà, bloccando così una parte dei guadagni; terzo, non deve mai fare rientri, anche se sembra che il prezzo sia sceso a un livello conveniente.
Un giorno, quando il titolo che aveva acquistato è sceso dell'1,2%, ha chiamato in preda al panico per cercare di fare un rientro, e io gli ho semplicemente fatto vedere le regole scritte sul muro. In seguito, quel titolo è effettivamente sceso ancora del 10%, e con paura ha detto: “Se avessi fatto un rientro, ora non sarei nemmeno in grado di proteggere il capitale.” Ricorda: la disciplina di trading non è una restrizione, è una protezione per il tuo “airbag”, che ti consente di rimanere saldo in mezzo alle fluttuazioni.
In realtà, nel mercato delle criptovalute, le favole di rapida ricchezza non mancano mai, ma coloro che possono trasformare una fortuna occasionale in guadagni stabili sono rarissimi. Non è che il mercato sia troppo crudele, è che molte persone cercano sempre scorciatoie, dimenticando il controllo del rischio più basilare. Ogni giorno condivido qui contenuti pratici e analisi di mercato, perché il mercato cambia rapidamente, e non ha senso riflettere da soli quando si può seguire qualcuno di esperto per evitare strade sbagliate.
A proposito, non limitarti a salvare senza seguire! La prossima volta che ci sarà un movimento di mercato temo che tu possa non trovare la strada, segui, e insieme guadagneremo stabilmente nel mercato delle criptovalute~#加密市场观察