Il costo medio di produzione del Bitcoin per i miner nel 2025 si attesta attorno a $82,400 per BTC, spinto dalle riduzioni delle ricompense per blocco post-halving, dai prezzi dell'elettricità più elevati e dagli aumenti della hashrate della rete. Il prezzo attuale si aggira intorno ai $92,000 USD al 5 dicembre 2025, fornendo un margine sopra i costi medi per operazioni efficienti ma mettendo sotto pressione i miner meno competitivi.

Ripartizione dei costi di produzione

I costi di produzione variano a seconda della regione, dell'efficienza dell'hardware e dei prezzi dell'energia, con la media ponderata che raggiunge $82,400—un aumento del 105% rispetto ai livelli pre-halving del 2024 di circa $40,200. Negli Stati Uniti, che detiene il 37,84% della hashrate globale, i costi medi sono di $89,600 per BTC a causa di tariffe elettriche più elevate. Le stime del secondo trimestre del 2025 hanno mostrato che i costi mediani salgono a $70,000 in mezzo a crescenti pressioni energetiche e sulla hashrate.

Prezzo attuale del BTC

Il Bitcoin si scambia attualmente a circa 92.156 dollari USA, in leggero calo rispetto ai massimi recenti intorno ai 94.000 dollari all'inizio di questa settimana. Le previsioni suggeriscono una possibile stabilità intorno ai 91.000-93.000 dollari fino a dicembre, influenzata dalla liquidità di mercato e dalla domanda esterna.

Spiegazione della Pressione di Vendita degli Estrattori

La pressione di vendita degli estrattori si verifica quando gli operatori riversano le riserve di BTC per coprire i costi operativi, specialmente durante i cali di prezzo o nei periodi successivi alla riduzione della ricompensa, quando quest'ultima si dimezza. I recenti segnali dell'Hash Ribbon alla fine di novembre 2025 hanno indicato un capitulamento, con una riduzione del 15% della potenza di calcolo rispetto ai massimi, poiché gli estrattori non redditizi si sono fermati, inondando il mercato con offerta a livelli bassi come 81.000 dollari. Questa pressione si attenua man mano che gli estrattori efficienti mantengono o accumulano, spesso segnando i minimi di prezzo prima del recupero, se la domanda assorbe le vendite.