CZ Riafferma: “La Chiave Privata Non Deve Mai Lasciare il Dispositivo”

Changpeng Zhao, meglio conosciuto come CZ, ha recentemente dichiarato che affinché un qualsiasi hardware wallet costituisca una reale auto-custodia, la chiave privata non dovrebbe mai lasciare il dispositivo in nessuna circostanza. Dice che questo è il requisito più importante in assoluto e può confermare che il dispositivo che ha testato soddisfa quel rigoroso standard di sicurezza. Nel mondo crittografico, le chiavi private significano pieno controllo sugli asset digitali e l'esposizione di quelle chiavi tramite software, backup online o server introduce gravi vulnerabilità di sicurezza. Questo ulteriormente consolida una delle pratiche migliori più antiche nella sicurezza crittografica: la forma di archiviazione più sicura è quella in cui la chiave rimane bloccata all'interno di un chip hardware sicuro e non viene mai esportata, copiata o persino mostrata all'utente.

Questo maggiore focus sull'auto-custodia arriva mentre più utenti prestano maggiore attenzione alla sicurezza di mantenere fondi su exchange centralizzati. Tuttavia, CZ riconosce anche che l'auto-custodia richiede responsabilità, poiché molte persone spesso hanno difficoltà a gestire le loro frasi seed e la sicurezza del dispositivo. Tuttavia, i suoi commenti sono molto probabilmente destinati a spingere più investitori verso soluzioni di hardware wallet e potrebbero aumentare la domanda per la tecnologia di archiviazione fredda sicura in tutto il settore.

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