Articoli recenti mettono in dubbio se gli allarmi su un potenziale disfacimento del trade di carry dello yen a seguito di un aumento dei tassi da parte della Banca del Giappone (BOJ) siano esagerati, sostenendo che il vero rischio per Bitcoin e altri asset a rischio è rappresentato da rendimenti globali persistentemente elevati. Sebbene un aumento dei tassi possa innescare un certo grado di volatilità, diversi fattori suggeriscono che l'impatto potrebbe non essere così grave come alcuni temono.

Smentendo le paure sul disfacimento del trade di carry dello yen:

Piccolo aumento dei tassi: Anche con l'aumento previsto, il tasso di politica monetaria del Giappone rimarrà basso rispetto ad altre grandi economie come gli Stati Uniti, dove i tassi sono significativamente più elevati. Il differenziale dei tassi di interesse favorirà probabilmente ancora gli asset statunitensi, rendendo meno probabile un disfacimento di massa.

Aspettative incorporate: L'aumento dei tassi previsto dalla BOJ non è una sorpresa per il mercato. I rendimenti delle obbligazioni sovrane giapponesi (JGB) sono già aumentati e riflettono aspettative di tassi più elevati. Questa valutazione anticipata riduce il valore shock dell'effettivo adeguamento dei tassi.

Posizionamento rialzista nello yen: Il posizionamento netto degli speculatori nello yen è stato rialzista per un periodo, il che è diverso dal posizionamento ribassista visto prima di un precedente spavento a metà del 2024. Ciò significa che c'è meno spazio per acquisti di panico e meno motivi per un severo riassorbimento delle operazioni di carry.

Il rischio reale più probabile:

Impatto sui rendimenti globali: Il rischio maggiore per gli asset sensibili al rischio come Bitcoin è che l'inasprimento giapponese potrebbe mantenere elevati i rendimenti dei Treasury statunitensi. Questo potrebbe potenzialmente accadere anche se la Federal Reserve degli Stati Uniti è prevista per un taglio dei tassi, controbilanciando l'impatto accomodante.

Esaurimento di liquidità: I rendimenti globali persistentemente elevati aumentano i costi di prestito e potrebbero deprimere l'appetito complessivo per il rischio, il che peserebbe sulle valutazioni degli asset, comprese le criptovalute. Un ambiente di liquidità globale più stretto, piuttosto che un improvviso aumento dello yen, è la maggiore preoccupazione.

Cosa è successo ad agosto 2024?:

Un precedente aumento della BOJ a luglio 2024, quando i rendimenti e le posizioni erano diverse, ha contribuito a una significativa volatilità del mercato delle criptovalute in agosto.

Alcuni analisti indicano questo evento passato come motivo di cautela, notando che i precedenti inasprimenti coincidevano con un sostanziale crollo del mercato delle criptovalute. Tuttavia, altri sostengono che le condizioni di mercato ora sono diverse e che l'evento di agosto è stato uno shock unico.

Contesto aggiuntivo: Riforma fiscale sulle criptovalute del Giappone:

In un nota correlata, il Giappone sta anche pianificando una riforma fiscale per i guadagni dal trading di criptovalute, che potrebbe avere un impatto sul mercato domestico delle criptovalute.

A partire dal 2026, una tassa fissa del 20% sui guadagni da trading sostituirà l'attuale sistema fiscale progressivo. La modifica mira a semplificare la tassazione delle criptovalute e potrebbe incoraggiare una maggiore partecipazione al mercato in Giappone allineandola con le azioni.

#BTC #BoJ #yen #interestrates #Crypto