La correlazione si indebolisce e apre spazio per una possibile altseason

La compressione delle altcoin indica una forte possibilità di recupero

Gli indicatori tecnici suggeriscono una reversibilità quando la liquidità si stabilizza

Il mercato delle criptovalute rimane cauto, ma segnali recenti suggeriscono già un possibile cambiamento di direzione. La correlazione tra altcoin e azioni a bassa capitalizzazione degli Stati Uniti inizia a perdere forza nel breve termine.

Questo movimento, misurato dal Russell 2000, apre spazio per una nuova fase di espansione. Sebbene le tendenze a lungo termine rimangano allineate, l'indebolimento delle relazioni immediate riaccende il dibattito su una altseason.

La correlazione si indebolisce e lascia spazio a correzioni

La correlazione a lungo termine tra la Total 3, l'indice che esclude Bitcoin ed Ethereum, e il Russell 2000 è rimasta vicina allo 0,75 dall'inizio del 2024. Ciò indica che i due mercati reagiscono ancora in modo simile alla liquidità e al sentiment globale verso il rischio. Tuttavia, le correlazioni a 30 e 90 giorni sono calate a livelli molto bassi, segnalando un allontanamento temporaneo tra i movimenti delle small cap e delle altcoin.

Questo tipo di oscillazione funziona come un oscillatore naturale, si verifica quando un mercato rallenta mentre l'altro continua a muoversi a ritmo sostenuto. Il dominio del Bitcoin (BTC.D), intorno al 59%, rafforza questa compressione, così come l'indice di altseason, che è solo al 37%, indicando un mercato molto più ristretto rispetto ai cicli precedenti

Segnali storici rinforzano l'idea di inversione

Nei cicli precedenti, quando la correlazione a breve termine si indeboliva ma la tendenza di fondo rimaneva solida, il mercato più lento tendeva a cercare il dominante. La Total 3 tendeva a riprendersi non appena la liquidità si stabilizzava e gli asset con un beta più elevato tornavano ad attrarre acquirenti.

La volatilità delle altcoin sta diminuendo dal 2017, e compressioni simili hanno preceduto movimenti di espansione in passato. Molti analisti vedono questo pattern come un segnale di avvio di un nuovo ciclo, a condizione che il quadro macroeconomico rimanga favorevole. Se il Russell 2000 si consolidasse in questo rialzo, ci sarebbe spazio perché le altcoin riflettessero questo rafforzamento nelle prossime settimane

Inoltre, la reazione alla dominanza del Tether al livello del 6,47% è coincisa in passato con importanti flussi di mercato, suggerendo che questa contrazione attuale potrebbe far parte di un processo più ampio di stabilizzazione. L'approvazione da parte di Vanguard degli ETF sulle criptovalute, unita all'aggiornamento Fusaka di Ethereum già in funzione, appare come possibile catalizzatore per un nuovo impulso.

Man mano che le distorsioni a breve termine si aggiusteranno, il settore potrebbe entrare in una nuova fase di espansione. Le altcoin continuano a essere sotto pressione, ma i segnali di disaccoppiamento e di compressione lasciano spazio a una inversione che potrebbe sorprendere gli investitori attenti.