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Nelle applicazioni blockchain attuali, si può notare una tendenza sempre più evidente: i sistemi diventano sempre più complessi, i moduli continuano ad accumularsi e, con l'aumento della logica, diventa facile confondersi. Gli utenti vogliono attivare una semplice azione, ma si trovano a dover gestire una serie di reazioni a catena. Tuttavia, quando vengono eseguite queste reazioni a catena, chi le coordina e quali condizioni sono necessarie, molti non riescono nemmeno a spiegarlo.


KITE ha smontato questo punto dolente e ha implementato un proprio framework logico di base chiamato Architettura a Eventi (Event Driven Architecture). L'obiettivo è diretto: suddividere processi complessi in eventi singoli, permettendo al sistema di agire automaticamente al momento giusto, facendo in modo che l'utente non debba preoccuparsi di quanti passaggi interni avvengano.


Il nucleo di questa architettura è il motore di flusso degli eventi Event Stream Engine che trasforma tutte le operazioni on-chain, le chiamate ai moduli, i valori di ritorno delle attività AI, gli input degli utenti e gli stati delle risorse in eventi, per poi inviarli in sequenza ai moduli che devono rispondere a questi eventi. L'intero processo è continuo, non si blocca e non si accumula.


Gli eventi di KITE non sono rigidi. Utilizza attivatori intelligenti Smart Triggers per decidere quali eventi devono innescare azioni e quali devono essere ignorati. Quando un evento viene attivato, il sistema scansiona automaticamente tutti i moduli iscritti a quell'evento e esegue automaticamente la logica correlata. Questo significa che i moduli possono comportarsi come piccoli robot, agendo autonomamente in base agli eventi senza necessità di una programmazione manuale.


La distribuzione degli eventi dipende da un componente chiave chiamato unità di programmazione asincrona Async Scheduler, che è responsabile della gestione degli eventi che non possono essere eseguiti immediatamente, ad esempio se un compito richiede più risorse o deve attendere il completamento di un altro evento per continuare. Questa unità di programmazione aiuta a mettere in coda gli eventi, raggruppando eventi complessi e eseguendoli a fasi, mantenendo l'intero ecosistema fluido e senza bloccarsi on-chain.


Per evitare che gli eventi si disperdano, KITE ha aggiunto una firma per gli eventi Event Signature a livello di base. Ogni evento ha una firma on-chain indipendente che include tempo, origine, moduli chiamati e stati correlati. In questo modo, tutti gli eventi possono essere ricostruiti, per sapere chiaramente quale modulo ha fatto cosa, e garantire che gli eventi non possano essere falsificati o riprodotti erroneamente.


La guida basata su eventi rende le combinazioni tra i moduli più libere, poiché i moduli possono partecipare all'ecosistema semplicemente iscrivendosi agli eventi di loro interesse. È flessibile come costruire con i mattoncini; puoi combinare liberamente modelli, compiti di inferenza, pianificazione delle risorse e operazioni on-chain. Il sistema collegherà automaticamente tutta la logica in base agli eventi, e gli utenti percepiranno solo fluidità.


La guida basata su eventi ha anche migliorato la capacità di espansione. Quando nuovi moduli si uniscono all'ecosistema, non è necessario modificare i vecchi moduli; basta comunicare al motore di flusso degli eventi quali eventi interessano. Il sistema li accoglierà. Questo processo è gestito dal registratore di eventi Event Registry. Nuovi eventi possono anche essere creati all'interno dell'ecosistema, rendendo il sistema sempre più ricco.


Il modello basato su eventi ha un vantaggio pratico: è molto adatto alla parallelizzazione di più compiti. Quando attivi più compiti nel sistema, il motore di flusso degli eventi li scompone in pacchetti di eventi e li affida a moduli diversi per l'elaborazione parallela. Quale compito venga completato per primo o quale ci metta più tempo non influenzerà gli altri, aumentando notevolmente l'efficienza.


Per la parte di sicurezza, KITE utilizza la validazione degli eventi on-chain Event Validation per garantire che ogni evento sia legittimo. Ogni volta che un evento passa al passaggio successivo, il sistema verifica la firma dell'evento, l'origine dell'evento e lo stato di autorizzazione. Gli eventi che non soddisfano i criteri vengono scartati direttamente, garantendo che nessun evento spazzatura entri nella logica.


Per gli sviluppatori, la guida basata su eventi è praticamente un nuovo modo di pensare. Non è necessario scrivere una pila di if else per decidere quando eseguire quali azioni, basta far iscrivere i moduli agli eventi e la logica accadrà naturalmente. L'elasticità del sistema stesso è anche più forte, poiché gli eventi non si accumulano in una funzione, evitando di sovraccaricare il sistema.


Il cambiamento complessivo dell'esperienza portato dalla guida basata su eventi è molto evidente. Prima era necessario progettare manualmente catene logiche, ora si formano naturalmente. Prima la comunicazione tra moduli era complessa, ora è diventata una struttura leggera di broadcasting dei messaggi. Prima l'aggiornamento dei moduli poteva compromettere i processi, ora basta riscrivere l'iscrizione agli eventi per continuare a funzionare.


Guardando l'intero ecosistema, la guida basata su eventi consente al sistema di adattarsi automaticamente ai cambiamenti del comportamento degli utenti, aggiornamenti dei moduli, variazioni delle risorse o fluttuazioni degli stati on-chain. Se alcuni eventi aumentano, il sistema eseguirà automaticamente il bilanciamento del carico; se alcuni eventi si fermano, il sistema pulirà automaticamente la coda di programmazione. L'intero ecosistema sembra vivere.


L'architettura degli eventi di KITE libera le applicazioni on-chain dalla struttura rigida e pesante dei sistemi tradizionali, rendendo i moduli leggeri, flessibili e combinabili. La complessità del sistema è compressa nel motore degli eventi, permettendo agli utenti di vedere un'operazione fluida, semplice ed efficiente, piuttosto che il caos e i conflitti sottostanti.


Nell'ecosistema futuro, gli eventi saranno il miglior collante. Più moduli ci sono, più logica è complessa, più è necessario un approccio basato su eventi per mantenere l'ordine del sistema. KITE ha realizzato questa struttura come una base scalabile, rintracciabile ed evolutiva, permettendo all'intero ecosistema di rimanere in movimento e non stagnante.


Questo è il valore dell'architettura degli eventi: consente al sistema di non dipendere da un modulo specifico o da una catena logica specifica, ma permette a ogni azione di connettersi naturalmente in una rete, rendendo l'ecosistema complesso meno pesante.