1. Operare senza un piano (entrare per emozione, non per strategia)
La maggior parte entra in un'operazione perché “crede che salirà” o perché ha visto una candela verde.
Senza un piano definito, il trader:
non sa dove uscire
non sa quanto rischiare
non sa cosa cercare nel grafico
👉 Il mercato punisce l'improvvisazione.
Un trader senza piano è un trader che perde.
2. Non usare lo Stop Loss (o metterlo male)
Questo errore distrugge più conti di qualsiasi altra cosa.
Molti pensano:
“Lo controllo manualmente”
“Sicuramente salirà dopo”
"Se vendo ora, perdo"
Il risultato:
perdono molto di più di quanto pianificavano.
👉 Lo stop loss è il tuo cinturino di sicurezza.
Non usarlo è come guidare senza freni.
3. Operare eccessivamente (entrare in troppe operazioni)
Il trader principiante sente che "se non è sul mercato, perde qualcosa".
Questo lo porta a:
entrare in aree sbagliate
operare senza ragione
sfiancare emotivamente
pagare commissioni più alte
accumulare perdite piccole che diventano grandi
👉 Nel trading, meno è meglio.
Si guadagna aspettando i migliori setup, non operando tutto il giorno.
4. Operare con troppo capitale (o troppo effetto leva)
Molti trader perdono tutto non per una cattiva tecnica, ma per una cattiva gestione del rischio.
Errori tipici:
mettere tutto il capitale in un'operazione
usare 20x o 50x per ambizione
aumentare le posizioni quando sono già in perdita
👉 L'effetto leva eccessivo distrugge anche i trader talentuosi.
Un trader professionista rischia dal 1% al 3% per operazione.
5. Lasciare che le emozioni prendano il controllo (FOMO e FUD)
Il 90% delle entrate sbagliate viene dalla paura o dall'avidità:
FOMO: "sta andando via, devo entrare subito"
FUD: "tutto crollerà, vendo prima di pensare"
Le emozioni:
accorciano la tua pazienza
offuscano il tuo analisi
ti fanno vedere opportunità dove non ce ne sono
ti tengono intrappolato in perdite
👉 Il trader che non controlla la propria mente, non controlla il proprio conto.

