Il 10 dicembre 2025, la Federal Reserve degli Stati Uniti (Fed) ha annunciato una nuova riduzione di 25 punti base nel suo tasso di interesse di riferimento, abbassando l'intervallo target dei fondi federali dal 3,75%–4,00% al 3,50%–3,75%. Questo segna il terzo taglio consecutivo dei tassi nel 2025, segnalando un continuo spostamento verso una posizione monetaria più accomodante in mezzo ai segni di raffreddamento economico e incertezze persistenti.
🔍 Perché la Fed ha ridotto i tassi?
La Fed ha citato diversi fattori che giustificano l'allentamento della politica monetaria:
👉Un mercato del lavoro in rallentamento
👉 Inflazione in calo ma ancora sopra l'obiettivo del 2%
👉 Rallentamento della dinamica economica in settori chiave
Il presidente Jerome Powell ha sottolineato che la banca centrale si sta avvicinando al tasso neutro, un livello in cui i tassi di interesse non stimolano né frenano eccessivamente l'attività economica. Ha sottolineato che i prossimi passi dipenderanno dai dati, poiché la Fed mira a proteggere la crescita senza innescare un nuovo aumento dell'inflazione.
🤝 Un FOMC diviso
Un aspetto importante di questa decisione è la divisione interna al Comitato FOMC:
👉 Alcuni funzionari hanno proposto un taglio più aggressivo
👉 Altri hanno sostenuto di mantenere i tassi stabili
Si tratta di uno dei voti più divisi del FOMC negli ultimi anni — un riflesso dell'incertezza profonda riguardo alla traiettoria economica in vista del 2026. Le proiezioni sono equamente divise: mentre alcuni membri prevedono ulteriori tagli l'anno prossimo, altri avvertono che il rafforzamento rimane possibile se l'inflazione si dimostra resistente.
📊 Reazioni del mercato: Azioni, mercati globali e criptovalute
📈 Mercati azionari
Le azioni statunitensi hanno risposto con forti rialzi. Costi di prestito più bassi hanno alimentato un rally a favore del rischio, specialmente nei settori tecnologia, immobiliare e beni di consumo, settori altamente sensibili ai tassi di interesse.
🌍 Effetti di spillover globali
La decisione della Fed si è rapidamente diffusa sui mercati globali. L'Autorità Monetaria di Hong Kong, ad esempio, ha subito seguito il taglio, dimostrando come la politica monetaria statunitense continui a plasmare le condizioni finanziarie a livello internazionale.
🪙 Impatto sul mercato cripto: Liquidità, appetito al rischio e prospettive
Il taglio di 25 bps da parte della Fed ha implicazioni di grande rilievo per gli asset digitali. Storicamente, le criptovalute prosperano in ambienti monetari più accomodanti, e le condizioni attuali richiamano configurazioni rialziste del passato.
1️⃣ La liquidità ritorna — e i cripto ne traggono vantaggio per primi
Tassi più bassi significano:
Prestiti più convenienti
👉 Maggiore liquidità
👉 Gli investitori che si allontanano dai prodotti tradizionali a basso rendimento.
Questo spinge il capitale verso asset ad alto rischio e alto rendimento, come Bitcoin e altcoin.
2️⃣ Bitcoin rafforza il suo ruolo come "asset alternativo"
I periodi di rilassamento monetario coincidono spesso con:
👉 Un dollaro statunitense più debole o stabile
👉 Aspettative di ulteriore accomodamento
Questi segnali macro tendono a favorire Bitcoin, visto come:
👉 Una protezione contro l'espansione monetaria,
👉 Un'alternativa a lungo termine per il valore custodito,
👉 Un asset digitale non sovrano protetto dalle politiche della Fed.
Storicamente, Bitcoin mostra un momentum positivo dopo i tagli dei tassi.
3️⃣ Gli altcoin trionfano in un contesto di rischio accettato
Una volta che la liquidità fluisce in Bitcoin, spesso si diffonde in:
👉 Ethereum
👉 Token legati all'IA
👉 Token DeFi
👉 Ecosistemi Layer-2
👉 Asset Web3 e gaming
Questo contesto genera tipicamente un comportamento simile all'altseason, con il capitale che si sposta dai principali ai mid-cap e alle narrative ad alto potenziale di crescita.
4️⃣ L'incertezza genera volatilità
Nonostante le condizioni rialziste, diversi rischi rimangono:
👉 Il FOMC è profondamente diviso
👉 L'inflazione non è ancora completamente sotto controllo
👉 La guida per il 2026 rimane incerta
Questo può generare volatilità a breve termine, specialmente per i giocatori istituzionali in attesa di segnali più chiari dalla Fed.
🎯 Conclusione per il cripto: tendenza rialzista, esecuzione cauta
Momentum positivo su Bitcoin e principali altcoin
Contesto favorevole di liquidità per gli asset a rischio
Volatilità probabile, data l'incertezza sui prossimi passi della Fed.
📉 Prospettive economiche: Inflazione, crescita e ciò che viene dopo
👉 Inflazione
Sebbene in calo, l'inflazione rimane sopra l'obiettivo del 2%. La Fed è incoraggiata, ma non abbastanza sicura da impegnarsi in un ciclo prolungato di rilassamento.
👉 Crescita & Occupazione
La crescita dell'occupazione si sta rallentando, e diversi settori mostrano segni di affaticamento. La Fed deve bilanciare il sostegno alla crescita senza alimentare un nuovo rimbalzo dell'inflazione.
📌 La Fed taglierà di nuovo?
La banca centrale ha reso chiaro: nulla è garantito.
In base ai dati del 2026:
potrebbero esserci ulteriori tagli,
ma una pausa — o persino un rafforzamento — potrebbe tornare se l'inflazione si arrestasse.
🧠 Conclusione
Il taglio di 25 bps da parte della Fed è più di un semplice aggiustamento di politica — è un'onda d'urto sui mercati globali, che ridefinisce le aspettative e riequilibra l'appetito al rischio. Mentre le azioni sono salite immediatamente, il mercato delle criptovalute trarrà il massimo beneficio dalla combinazione di:
👉 Nuova liquidità,
👉 Un ritorno al rischio,
e il ruolo rafforzato di Bitcoin in un mondo di politica monetaria accomodante.
