📅 Dicembre 11 | Stati Uniti

In un momento in cui la regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti sta affrontando pressioni politiche, avvertimenti sui rischi e lotte di potere interne, la CFTC ha appena fatto una mossa che pochi si aspettavano: eliminare le sue linee guida del 2020 sulla “consegna effettiva” degli asset digitali. Queste linee guida erano state una pietra miliare dell'era regolamentare post-BitMEX, utilizzate per supervisionare come gli scambi dovevano dimostrare che gli utenti avevano effettivamente ricevuto gli asset che avevano acquistato.

📖Il ritiro delle linee guida del 2020 segna un punto di svolta per la regolamentazione degli asset digitali negli Stati Uniti. Queste linee guida, create durante i primi tentativi di definire come dovrebbe funzionare la "consegna effettiva" delle criptovalute, miravano a stabilire criteri per valutare quando un utente avesse il pieno controllo sugli asset acquistati sulle piattaforme al dettaglio.

Al momento, è emerso in risposta all'evoluzione del mercato derivante dalla crisi finanziaria del 2018 e dalle preoccupazioni congressuali a seguito dell'approvazione del Dodd-Frank Act nel 2010.

Tuttavia, nelle parole di Caroline Pham, le linee guida sono diventate obsolete. La presidente ad interim ha spiegato che la sua complessità e la sua natura obsoleta hanno generato più confusione che chiarezza, specialmente ora che i modelli di custodia, scambio e regolamento sono avanzati rapidamente.

Secondo Caroline Pham, questo cambiamento si allinea direttamente con le raccomandazioni del Gruppo di Lavoro del Presidente sui Mercati delle Attività Digitali, uno dei rapporti più influenti pubblicati quest'anno riguardo ai rischi, agli standard normativi e all'autorità proposta per la supervisione federale.

Durante l'estate, la Casa Bianca ha pubblicato un rapporto dettagliato che affrontava questioni come la finanza illecita, la politica fiscale e la necessità di dare alla CFTC maggiore autorità per regolare le attività digitali nei mercati spot. All'interno di quel quadro, l'eliminazione delle linee guida del 2020 è interpretata come un passo verso la semplificazione dell'architettura normativa e l'istituzione di una base più coerente per una supervisione complessiva futura.

Sebbene l'agenzia non abbia ancora rilasciato nuove linee guida per sostituire la versione eliminata, funzionari vicini alla questione hanno suggerito che l'obiettivo è muoversi verso regole più trasparenti e coerenti, specialmente riguardo alla custodia, al trasferimento e al controllo efficace delle attività digitali. Questa decisione potrebbe anche aprire la strada a ulteriori aggiustamenti su come la CFTC e la SEC dividono la giurisdizione su token, stablecoin e piattaforme di trading.

La regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti sta entrando in una nuova fase, e le regole passate non sono più sufficienti per tenere il passo con il tasso attuale di innovazione.

Opinione sull'argomento:

Il mercato delle criptovalute è cambiato così tanto dal 2020 che continuare ad applicare regole obsolete ha solo aggiunto attrito e ambiguità. Penso sia salutare che l'agenzia riconosca che la regolamentazione ha bisogno di aggiornamenti se vuole davvero proteggere gli utenti e promuovere mercati efficienti. Tuttavia, credo anche che questo gap normativo temporaneo debba essere colmato presto con linee guida più chiare, specialmente considerando la crescita delle piattaforme che gestiscono custodia complessa.

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