
Hyperliquid#Hyperliquid e Aster#Aster sono entrambi exchange decentralizzati leader per contratti perpetui, il primo è un veterano nel settore, mentre il secondo è un nuovo arrivato sostenuto dall'ecosistema di Binance, con differenze significative nelle dimensioni architetturali, nelle performance di mercato e in altre dimensioni chiave.
Architettura tecnica: Hyperliquid opera sulla propria catena Hyperliquid L1, realizzando un ritardo nelle transazioni di 0,2 secondi e una capacità di elaborazione di 200.000 TPS grazie al consenso HyperBFT, adottando un modello di libro ordini completamente on-chain. Aster adotta un'architettura multi-chain con modalità AMM e CLOB, la modalità semplice si adatta agli investitori al dettaglio, mentre la modalità professionale soddisfa i trader professionisti, supportando anche il cross-chain senza bridge e la funzionalità di ordini nascosti.

Performance di mercato: Hyperliquid detiene oltre il 75% della quota di mercato DEX perpetuo a metà 2025, con un volume di scambi superiore a 1,5 trilioni di dollari e una comunità di oltre 200.000 utenti. Aster sta crescendo rapidamente, avendo raggiunto un reddito giornaliero di 14,33 milioni di dollari superando il precedente, ma il volume totale degli scambi e il TVL non raggiungono quelli di Hyperliquid, con una stabilità della liquidità relativamente debole.
Regole di trading: Hyperliquid supporta oltre 130 asset crittografici, offrendo un massimo di 50 volte la leva, con ordini che offrono rimborsi e costi di transazione bassi. Aster copre oltre 100 tipi di criptovalute, inclusi azioni tokenizzate, il cui modello semplice supporta leva fino a 1001 volte, e può utilizzare asset generanti interessi come margine.
Token e team: Il token HYPE di Hyperliquid utilizza il 97% delle entrate del protocollo per il riacquisto e la distruzione, il team è guidato da ex studenti di Harvard e le informazioni sono trasparenti, avendo risarcito gli utenti a causa di guasti. Aster distribuisce il 53,5% dei token alla comunità, ma il 96% dei token è concentrato in 6 portafogli, e le informazioni sul team non sono trasparenti, presentando rischi di centralizzazione.
In generale, Hyperliquid eccelle per la tecnologia matura, la liquidità abbondante e lo sviluppo stabile, adatto a utenti che cercano sicurezza ed efficienza nei trading; Aster, invece, grazie a leva elevata, basse commissioni e risorse dell'ecosistema Binance, realizza esplosioni a breve termine, attirando trader che preferiscono rischi elevati e alti rendimenti, ma bisogna prestare attenzione ai rischi derivanti dalla centralizzazione e dal rilascio dei token.

