#USJobsData L'ultimo rapporto ufficiale della U.S. Bureau of Labor Statistics (BLS) sulla Situazione Occupazionale, per settembre 2025, mostra che i salari non agricoli sono aumentati di 119.000, con guadagni notevoli nei settori della salute (+43.000), dei servizi alimentari (+37.000) e dell'assistenza sociale (+14.000), compensati da perdite nel trasporto e nella logistica (-25.000) e nel governo federale (-3.000). Il tasso di disoccupazione è rimasto al 4,4%, in aumento rispetto al 4,1% dell'anno precedente, mentre la partecipazione della forza lavoro è rimasta stabile al 62,4%. I guadagni orari medi sono aumentati dello 0,2% a $36,67, con un aumento del 3,8% rispetto all'anno precedente. I dati dei mesi precedenti sono stati rivisti al ribasso, segnalando una tendenza al raffreddamento dalla primavera.

Per ottobre 2025, il Job Openings and Labor Turnover Survey (JOLTS) indica che le aperture sono rimaste invariate a 7,7 milioni, con tassi di assunzione e dimissioni stabili, suggerendo un mercato equilibrato ma in rallentamento.

I dati di novembre rimangono preliminari a causa di un rilascio BLS ritardato (programmato per il 16 dicembre, che combina i dati di ottobre e novembre). L'ADP riporta che i salari privati sono scesi inaspettatamente di 32.000, a causa dei tagli delle piccole imprese. Tuttavia, le richieste di sussidi di disoccupazione settimanali sono scese a un minimo di tre anni all'inizio di dicembre, e la disoccupazione assicurata è scesa all'1,2% per la settimana terminata il 29 novembre. Il presidente della Fed, Powell, ha notato un possibile sovrastima dei guadagni lavorativi, stimando possibili perdite mensili di 20.000. Gli economisti prevedono una crescita non agricola di novembre intorno ai 40.000, in mezzo a dati rumorosi dai tagli federali. Complessivamente, il mercato del lavoro mostra resilienza ma decelerazione, con la crescita salariale che supera l'inflazione.

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