Spesso si può vedere la frase:
«Ancora tornato tardi».
In essa c'è autoaccusa, ma quasi nessuna comprensione della causa. Il ritardo del retail non è un errore e non è stupidità, ma conseguenza di orizzonti e obiettivi diversi.
L'errore di pensiero è confrontare le proprie azioni con quelle del capitale.
Il retail e i grandi attori operano su scale temporali diverse. Per uno è importante il punto d'ingresso, per l'altro è il processo e la distribuzione del rischio nel tempo.
I soldi intelligenti iniziano a muoversi molto prima che il movimento diventi ovvio.
Non aspettano conferme sotto forma di tendenze o notizie. La loro fase è accumulo, copertura, preparazione. La vendita al dettaglio vede il mercato più tardi — quando il prezzo ha già iniziato a reagire.
Dove si manifesta?
Nel fatto che l'interesse di massa appare dopo la crescita dei volumi, dopo l'espansione della liquidità e dopo i primi impulsi. Non è un errore — è un ordine naturale.

### Conclusione
La vendita al dettaglio arriva sempre dopo — ed è normale.
È importante non essere il "primo", ma capire la fase del mercato.
Colui che accetta orizzonti diversi come un dato di fatto smette di inseguire ingressi ideali e inizia a leggere il processo.
