Il mondo delle criptovalute è stato sfortunatamente colpito da alcune truffe molto grandi e ben note. Questi incidenti sono importanti da comprendere perché evidenziano i rischi in questo settore e le diverse modalità con cui operano i truffatori.

Ecco alcuni dei più famosi e grandi truffe e frodi nel mondo delle criptovalute nella storia:

1. Crollo dello scambio / Malversazione di fondi

| Nome dello scam | Anno(i) | Tipo | Perdita stimata | Persona chiave |

|---|---|---|---|---|

| Crollo di FTX | 2022 | Malversazione dei fondi dei clienti / Frode contabile | 8 - 10 miliardi di dollari | Sam Bankman-Fried |

| Mt. Gox Hack | 2014 | Furto sull'exchange + Frode interna | ~850.000 BTC (>450 milioni di dollari all'epoca) | Mark Karpelès |

* Crollo di FTX: Il crollo improvviso di una delle più grandi exchange di criptovalute al mondo. Includeva l'uso non autorizzato di miliardi di dollari di fondi dei clienti, che sarebbero stati presuntamente deviati verso la sua società affiliata, Alameda Research.

* Mt. Gox Hack: Una volta la più grande exchange di Bitcoin, fu hackerata per centinaia di migliaia di Bitcoin. Sebbene inizialmente considerata un furto, indagini successive hanno rivelato anche frodi interne e vulnerabilità.

2. Schemi Ponzi e Piramidali

Questi schemi promettono alti rendimenti agli investitori nuovi, che vengono pagati utilizzando i soldi provenienti da nuovi investitori successivi, piuttosto che da profitti reali derivanti da investimenti.

| Nome della Truffa | Anno(i) | Tipo | Perdita Stimata |

|---|---|---|---|

| OneCoin | 2014–2017 | Schema Piramidale Globale | Più di 4 miliardi di dollari |

| BitConnect | 2016–2018 | Schema Ponzi | Valore di mercato superiore a 2 miliardi di dollari al picco |

| PlusToken | 2019 | Schema Ponzi (portafoglio ad alto rendimento) | Più di 2 miliardi di dollari |

* OneCoin: Promosso dalla "Regina delle Cripto" Ruja Ignatova, OneCoin era un'enorme truffa a livelli multipli (MLM) che vendeva pacchetti educativi. In modo cruciale, non aveva una blockchain reale e funzionante, rendendo il "coin" sostanzialmente senza valore.

* BitConnect: Prometteva rendimenti giornalieri improbabili (ad esempio, l'1%) attraverso un "bot di trading" proprietario. La piattaforma operava come un classico schema Ponzi e crollò in modo spettacolare dopo l'intervento delle autorità regolatorie.

3. Rug Pull e Truffe di Abbandono

Si verificano quando gli sviluppatori di una nuova moneta, NFT o progetto abbandonano improvvisamente il progetto, prelevando tutta la liquidità (fondi degli investitori) dal pool dell'exchange decentralizzato del progetto.

* **Truffa di Abbandono Thodex (2021): Un'exchange di criptovalute turca che ha interrotto bruscamente i prelievi e poi è stata chiusa, con il CEO che ha abbandonato il paese portandosi via miliardi di fondi degli utenti.

* **Token Squid Game (SQUID) (2021): Un noto token ispirato alla serie televisiva. Gli sviluppatori hanno manipolato il contratto intelligente in modo che, mentre gli utenti potevano acquistare il token, non potessero venderlo. Il team ha poi "strappato il tappeto", svuotando il pool di liquidità dopo aver massicciamente iperbolizzato il prezzo.

Segnali Rosso Comuni di Truffa

Per proteggerti, è fondamentale riconoscere i segni comuni di una truffa nel settore delle criptovalute:

* ❌ Rendimenti Garantiti Elevati: Ogni progetto o piattaforma che promette profitti elevati garantiti (soprattutto l'1% giornaliero o più) è quasi certamente uno schema Ponzi.

* ❌ Pressione Alta/Urgenza: Venire informato di dover "comprare subito" o "investire immediatamente" per non perdere l'opportunità (FOMO).

* ❌ Contatto Non Richiesto: Venire contattato su social media o app di dating da uno sconosciuto che offre "consigli di investimento" (spesso chiamato Pig Butchering o truffe d'amore).

* ❌ Il "Coin" Non Può Essere Venduto: In un Rug Pull, puoi acquistare il nuovo token, ma il codice del contratto impedisce a te o a tutti tranne lo sviluppatore di venderlo.

* ❌ Squadra Vaga o Anonima: Un progetto senza membri del team verificabili, senza un whitepaper chiaro o con un prodotto confuso e non funzionante.