La Sberbank ama le criptovalute. La Federazione Russa non si limita a essere un gigante del mining di Bitcoin (BTC), ma esplora anche molti altri settori delle criptovalute. In particolare, la Sberbank, la più grande banca russa, ha annunciato che sta testando prodotti legati alla finanza decentralizzata (DeFi) per rispondere all'interesse crescente dei suoi clienti per gli asset digitali. Questa decisione segna un passo importante nell'adozione delle criptovalute da parte delle istituzioni finanziarie tradizionali (TradFi) in Russia.
I punti chiave di questo articolo:
La Sberbank sta già sperimentando prodotti legati alla finanza decentralizzata per soddisfare l'interesse crescente dei suoi clienti per gli asset digitali.
La Russia e le sue grandi banche, come la Sberbank, si stanno preparando a una convergenza tra finanza tradizionale e finanza decentralizzata, segnando un passo cruciale nell'adozione delle criptovalute.
La Sberbank non si limita più a offrire Bitcoin ed Ethereum: la banca russa si sta dedicando alla DeFi
Dopo la corsa alla Luna degli anni '60, Russia e Stati Uniti stanno forse affrontandosi in una corsa a Bitcoin e alle criptovalute? In ogni caso, il paese slavo continua la sua esplorazione del settore degli asset crittografici e sta persino sperimentando l'integrazione di questo settore con la finanza tradizionale.
In un recente intervista al media russo RBC, Anatoly Popov, vicepresidente del consiglio di amministrazione della Sberbank, ha spiegato che la sua banca sta sviluppando offerte di asset digitali in collaborazione con gli organi di regolamentazione. Il responsabile ha dichiarato che la Sberbank stava già testando diversi prodotti DeFi e che era convinta che le banche tradizionali e la finanza decentralizzata « convergeranno presto ». La grande banca russa offre già Bitcoin ed Ethereum ai suoi clienti.
« Nel quadro della regolamentazione attuale, già offriamo ai nostri clienti diverse opzioni di investimento, ad esempio obbligazioni strutturate e asset finanziari digitali, grazie ai quali è possibile investire in criptovalute specifiche come Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH), oppure in portafogli composti da diverse criptovalute. »
Anatoly Popov, vicepresidente del consiglio di amministrazione della Sberbank
L'interesse per le criptovalute è già in crescita in Russia, e l'ultimo ostacolo regolamentare dovrebbe sparire
La capitalizzazione di mercato della Sberbank è di circa 83 miliardi di dollari, e conta circa 109 milioni di clienti privati e più di 3 milioni di clienti aziendali. Questa dichiarazione arriva nel momento in cui altre grandi banche russe, come VTB, hanno anch'esse espresso il loro interesse per le criptovalute, confermando questa « convergenza » in corso tra TradFi e criptovalute in Russia.
Va detto che questo spinge verso la domanda dei clienti. Inoltre, se in passato la Banca centrale russa è stata abbastanza riluttante, ora collabora con il governo per accelerare la legalizzazione delle criptovalute, eliminando così presto l'ostacolo della mancanza di chiarezza normativa.
« Le criptovalute sono popolari tra i russi. (…) Secondo la Banca centrale, a marzo 2025 il valore totale delle criptovalute nei portafogli dei russi [NDLR: sugli exchange centralizzati] era di 827 miliardi di rubli (circa 10,4 miliardi di dollari). A questo riguardo, la Sberbank prevede di lavorare attivamente su questo mercato, dopo l'adozione di regole chiare e quando ciò diventerà economicamente sostenibile. (…) »
Anatoly Popov, vicepresidente del consiglio di amministrazione della Sberbank
Mentre la Russia continua a costruire la sua regolamentazione nel settore di Bitcoin e delle criptovalute, l'interesse già evidente delle principali banche russe per gli asset digitali e la DeFi dimostra chiaramente che la fusione tra TradFi e criptovalute è ai blocchi di partenza, in attesa del segnale regolamentare. E non appena questo segnale verrà dato, la Sberbank, in quanto grande banca nazionale, potrebbe aprire la strada a un'adozione più ampia delle criptovalute nel paese slavo.