#比特币流动性 #巨鲸动向
Recentemente, il conflitto centrale del mercato delle criptovalute è molto chiaro: una grande quantità di Bitcoin “dormienti” a lungo termine sta risorgendo e venendo venduta, ma la domanda di mercato è eccezionalmente scarsa, portando a una liquidità che sta diventando fragile e costosa.
I dati mostrano che, entrando nel 2025, il Bitcoin “antico” detenuto per oltre un anno sta entrando nel mercato con la velocità più rapida degli ultimi cinque anni. Ciò significa che la vera pressione di offerta del mercato proviene dai detentori più fedeli, e non dai trader a breve termine.
Tuttavia, i fondi in grado di assorbire questa enorme pressione di vendita sono chiaramente insufficienti. In passato, gli ETF Bitcoin spot, che erano i principali acquirenti, hanno visto recentemente i flussi di capitale trasformarsi in deflussi netti. Questo ha portato a una situazione imbarazzante: una continua vendita di Bitcoin spot si scontra con una domanda molto bassa. La mancanza di profondità del mercato si manifesta direttamente nel fatto che i prezzi sono soggetti a forti oscillazioni. Ad esempio, il 17 dicembre, il Bitcoin ha vissuto un estremo movimento di mercato, salendo di 3.300 dollari in 75 minuti e subito dopo scendendo di 3.400 dollari, liquidando una grande quantità di posizioni con leva. Questo è un sintomo tipico di un mercato con liquidità insufficiente.
🔍 Le mie osservazioni: La liquidità è in “trasferimento”, non in scomparsa.
Ora, quando si discute della liquidità del Bitcoin, è necessario un nuovo punto di vista:
· Transazioni off-chain: superficialmente, l'attività di transazione sulla blockchain di Bitcoin non è molto alta, sembra una “città fantasma”. Ma la vera attività di trading (soprattutto per importi elevati e speculazioni) si è già trasferita nel mercato dei derivati delle borse centralizzate, dove i volumi di trading sono molte volte superiori a quelli sulla blockchain.
· Gli asset sono in deposito: oltre il 70% dei Bitcoin non si muove da più di un anno, mentre prodotti istituzionali come gli ETF spot stanno bloccando una grande quantità di Bitcoin nei portafogli freddi. Questo significa che la liquidità sta passando da “rapida circolazione” a “riserva a lungo termine”.
A mio avviso, il dolore attuale è un trasferimento di ricchezza storico: il Bitcoin si sta redistribuendo dalle mani dei primi giocatori a un panorama istituzionale più ampio. Questo processo comporta pressioni sui prezzi e volatilità, ma getta anche le basi per una struttura di mercato più solida in futuro.
In breve, la superficie del mercato mostra l'esaurimento della liquidità di trading (che porta a un aumento della volatilità a breve termine), ma il profondo rafforzamento della liquidità di riserva (costruendo una base di valore a lungo termine). Comprendere questo potrebbe essere più importante che concentrarsi solo sulle fluttuazioni dei prezzi.
