La tassazione dei premi di staking delle criptovalute negli Stati Uniti rimane un'area complessa ed in evoluzione. Le attuali linee guida dell'IRS sono limitate, portando a incertezze tra i contribuenti e i professionisti fiscali. In generale, i premi guadagnati attraverso lo staking sono considerati reddito tassabile, tipicamente al loro valore di mercato equo quando ricevuti. Questo trattamento è in linea con la tassazione di altre forme di reddito come interessi o dividendi. Tuttavia, il carattere specifico di questo reddito, che sia reddito ordinario o qualcos'altro, è ancora oggetto di dibattito. Inoltre, la base di costo dei token staked è anch'essa influenzata, richiedendo un attento monitoraggio per futuri guadagni o perdite in conto capitale quando i token vengono eventualmente venduti. La mancanza di chiarezza normativa complessiva richiede che gli individui coinvolti nello staking di criptovalute documentino meticolosamente le loro transazioni e cerchino consigli fiscali professionali per garantire la conformità alle linee guida esistenti, sebbene vaghe. Una posizione più definitiva da parte dell'IRS gioverebbe notevolmente alla comunità crypto e contribuirebbe a un sistema fiscale più trasparente ed efficiente.

Un gruppo bipartisan di legislatori della Camera degli Stati Uniti, composto da diciotto membri, ha formalmente richiesto all'Internal Revenue Service (IRS) di rivalutare le proprie normative esistenti riguardanti la tassazione dello staking di criptovalute prima del 2026. In una lettera indirizzata al commissario ad interim dell'IRS Scott Bessent, questi legislatori, guidati dal repubblicano Mike Carey, sostengono la necessità di una revisione e di un successivo aggiornamento di quelle che considerano leggi fiscali "gravose" riguardanti lo staking di criptovalute.

Carey ha dichiarato che lo scopo della lettera è garantire un trattamento fiscale equo per gli asset digitali, sottolineando che l'eliminazione della doppia tassazione sulle ricompense dello staking rappresenta un passo significativo in questa direzione. La comunicazione sollecita specificamente l'IRS a implementare la tassazione sulle ricompense dello staking al momento della vendita. Questa modifica proposta mira a garantire che "i partecipanti allo staking siano tassati sulla base di una dichiarazione corretta del loro reale guadagno economico", allineando così la tassazione più strettamente con i profitti realizzati. I legislatori sostengono che il sistema attuale impone un onere finanziario ingiustificato sui partecipanti allo staking di criptovalute e che la revisione della politica favorirebbe una maggiore chiarezza e giustizia all'interno dello spazio degli asset digitali.

La tassazione degli asset crittografici staked è diventata un punto di contesa, con i legislatori che sostengono che le normative attuali ostacolano la partecipazione nel mercato dello staking. Una recente lettera da parte dei legislatori evidenzia la doppia tassazione delle ricompense dello staking—una volta al ricevimento e di nuovo alla vendita—come un ostacolo alla sicurezza della rete e alla leadership degli Stati Uniti nello spazio degli asset digitali. Sostengono che l'onere amministrativo e il potenziale per una tassazione eccessiva scoraggiano la partecipazione, minando così un aspetto fondamentale di alcune tecnologie blockchain. La lettera sollecita la considerazione di aggiornamenti amministrativi alle linee guida esistenti per allinearsi con l'obiettivo dell'amministrazione di promuovere l'innovazione degli Stati Uniti negli asset digitali. Questa spinta per la riforma è ulteriormente esemplificata da una bozza di discussione introdotta dai rappresentanti della Camera, che cerca di alleviare gli obblighi fiscali per gli utenti di criptovalute attraverso esenzioni per piccole transazioni di #stablecoin e differimenti per ricompense di staking e mining. Questi sforzi legislativi suggeriscono una crescente riconoscenza della necessità di adattare le politiche fiscali per supportare il paesaggio in evoluzione della tecnologia blockchain e dell'adozione degli asset digitali.

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