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🟠 Bitcoin ETF perdono $825 milioni in 5 giorni — Gli USA sono diventati il principale venditore di BTC

Gli investitori istituzionali non sono andati in vacanza. Mentre il mercato aspettava una pausa natalizia, i Bitcoin ETF hanno continuato a consolidare le posizioni, e gli USA sono diventati la principale fonte di pressione sul prezzo.

📊 Fatti chiave

• L'uscita dai Bitcoin ETF il giorno di Natale è stata di 175 milioni di dollari

• Negli ultimi 5 giorni lavorativi - flusso netto di uscita di 825,7 milioni di dollari

• Dal 15 dicembre quasi tutti i giorni chiudono in ribasso, con l'eccezione del 17 dicembre (+457 milioni di dollari)

• Coinbase Premium rimane negativo per tutto dicembre: gli Stati Uniti vendono, l'Asia accumula

La dinamica attuale del mercato è semplice: il capitale americano esce, quello asiatico acquista.

💣 Perché non è un crollo

La maggior parte delle vendite non è legata alla panico, ma a:

• ottimizzazione fiscale

• riassetto dei portafogli

• posizionamento prima dell'espiazione trimestrale delle opzioni

Questi flussi hanno carattere meccanico e temporaneo. Con l'eliminazione della pressione calendario, la liquidità torna di solito.

Importante: storicamente gli uscite dagli ETF non coincidono con il picco finale del prezzo. Più spesso, prima si verifica una stabilizzazione del prezzo, poi la normalizzazione dei flussi, e solo dopo riprendono gli acquisti.

🧠 Output

Gli Stati Uniti agiscono temporaneamente come principali venditori di Bitcoin - è questo che limita il prezzo. Ma non si tratta di debolezza dell'asset, bensì di una pausa nella liquidità. Il ritorno della domanda americana avviene di solito in modo repentino e senza segnali premonitori. Queste fasi raramente si protraggono e spesso si concludono con un movimento impulsivo.